I Carabinieri di Alba, alle dipendenze del Capitano Giuseppe Santoro, continuano la loro azione di repressione del crimine nella capitale della Langa.

Questa mattina, dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Cuneo, il Comandante del Reparto Operativo, Tenente Colonnello Daniele Riva, ha voluto darci contezza di un brillante intervento condotto dalla Compagnia Carabinieri di Alba, comandata dall’eccellente Capitano Giuseppe Santoro.
Esattamente come per i fatti di Saluzzo, siamo a parlare di contrasto ai reati predatori e, nella fattispecie, di tre soggetti immigrati, due rumeni di 27 e 45 anni e un marocchino di 19 anni, che hanno infranto le vetrine di due esercizi commerciali per rubare vino e sigarette.
L’immigrazione criminale – checché ne dicano i “compagni” della Sinistra buonista e filo-invasione – sta diventando un vero e proprio problema. Una piaga sociale che non sembra conoscere battute d’arresto.
Gli italiani onesti e per bene iniziano ad averne le tasche piene di tutte queste “risorse”, di boldriniana memoria, che vengono nel nostro Paese con la scusa di cercare un miglioramento di vita ma, nella realtà, vogliono solo vivere di espedienti e di furberie, ai danni nella Nazione che li ospita.
Tornando all’arresto in oggetto, “i due cittadini rumeni, nella notte del 10 agosto u.s., dopo aver infranto le vetrine di una vineria e di una tabaccheria nel centro di Alba, hanno asportato due stecche di sigarette e dieci bottiglie di vino per un valore complessivo di euro 2.700 di refurtiva”.
Probabilmente volevano andare a vedere le stelle cadenti da qualche parte, a spese di due onesti commercianti che – a differenza loro – si sudano il pane per vivere.
Gli stessi due rumeni, pochi minuti dopo, “nella vicina Piazza Cagnasso, hanno preso di mira quattro autovetture parcheggiate, infrangendo i vetri ed asportando degli oggetti dal loro interno. Una di queste auto è stata ritrovata con il motore acceso, con il probabile intento dei due di utilizzarla per la fuga dopo i raid, interrotta dall’arrivo della gazzella della Stazione Carabinieri di Alba che, dopo una breve colluttazione, li ha tratti in arresto”.
I militari della Stazione Carabinieri di Alba – comandati in modo mirabile e molto apprezzato dagli albesi, dal Luogotenente Carica Speciale Claudio Grosso – hanno immediatamente posto in essere una serrata attività d’indagine che ha consentito loro “di recuperare tutta la refurtiva e di restituirla ai legittimi proprietari” oltreché di “appurare la partecipazione alla prima parte dell’azione delittuosa di un terzo soggetto di etnia marocchina, riuscito in un primo momento a darsi alla fuga e poi rintracciato e tratto in arresto nei pressi della Stazione Ferroviaria albese”.
Inutile sottolineare, ancora e di nuovo, come l’area della Stazione Ferroviaria di Alba è degradata, indecente e pericolosa. Checché ne dica il Sindaco di Alba, Alberto Gatto, la capitale della Langa non è più la cittadina ridente e tranquilla di un paio di decenni fa.
Oggi Alba è ricettacolo di delinquenti, manigoldi, immigrati senza scrupoli che fanno il bello e il cattivo tempo, ad ogni ora del giorno e della notte.
Solo un paio di mesi fa, chi vi scrive, ha visto un immigrato in chiaro stato di alterazione, scaldarsi una dose di sostanza stupefacente in un cucchiaino, seduto su un muretto, a fianco della stazione, alle 10 del mattino.
Grazie al cielo ad Alba c’è una pronta e perspicace Compagnia Carabinieri che, di concerto con il Comando Provinciale, mirabilmente comandato dal Colonnello Marco Piras, ha sottoposto la questione alla Prefettura di Cuneo, coinvolgendo nella disamina della vicenda anche il Comune di Alba, l’Associazione Commercianti ed ha attuato azioni di repressione, coadiuvata dai militari delle Squadre di Intervento Operativo (SIO Carabinieri) e del Reggimento Carabinieri di Moncalieri.
La cosa grave del nostro Paese è che chi delinque prima che paghi vede passare molta acqua sotto i ponti.
Prova ne è che “il 45 enne rumeno, nel pomeriggio del 09 agosto scorso” – il giorno prima dei fatti criminali di cui siamo a parlare – “è stato destinatario di un provvedimento di allontanamento per 48 ore (cosiddetto DASPO Urbano) dall’area della Stazione Ferroviaria, emesso e notificato dai Carabinieri della locale Compagnia per ubriachezza”.
Lo strumento del DASPO, va detto con chiarezza, esattamente come l’Allontanamento con foglio di via obbligatorio, non serve a nulla. I soggetti che ne vengono “insigniti” sanno benissimo che le Forze dell’Ordine hanno le mani legate e continuano a delinquere allegramente, come nulla fosse.
Sarebbe ora che il Legislatore – al di là della sterile demagogia – mettesse mano al Codice Penale e prevedesse – senza dubbio alcuno – il trasferimento del cittadino immigrato che delinque in una struttura apposita all’identificazione e all’espulsione nel più breve tempo possibile. Non si possono più lasciare i manigoldi a piede libero.
Per fortuna Alba dipende alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Asti, guidata dal Procuratore Biagio Mazzeo, che è solerte nell’espletare le funzioni che le sono proprie.
Infatti siamo a dirvi che “il 45enne è stato condannato a 2 anni e 4 mesi di reclusione” con relativa traduzione in carcere; “il 27enne è stato condannato a due anni e 4 mesi di reclusione” ed anche lui è stato tradotto in carcere; il “19enne è stato condannato ad 1anno e 4 mesi di reclusione” ed ha beneficiato della “pena sospesa”.
E’ assolutamente doveroso ringraziare il Comando Provinciale dei Carabinieri di Cuneo, il Comando Compagnia Carabinieri di Alba, la Stazione Carabinieri di Alba, unitamente a tutto il personale in forza presso gli stessi, per l’alacre ed insindacabile lavoro svolto con dedizione, impegno ed abnegazione.
Al contempo è necessario spendere qualche parola di biasimo nei confronti del Sindaco di Alba, Alberto Gatto, che ha sostenuto come “non sempre è possibile prevenire gesti scellerati compiuti da pochi irresponsabili”. Sarebbe ben possibile se il Comando di Polizia Locale alle sue afferenze, girasse un po’ di più, presidiasse maggiormente i luoghi segnalati dalla cittadinanza e fosse più operativo.
Molteplici nostri lettori albesi sono prodighi nel dire come non fosse per i Carabinieri, Alba sarebbe terra di nessuno.

La speranza è che le parole del Sindaco Gatto e del suo Assessore alla Sicurezza, Davide Tibaldi, con le quali “rassicurano” dicendo: “Continueremo a investire nella deterrenza, sia attraverso il potenziamento della videosorveglianza, sia rafforzando la collaborazione tra Carabinieri, Polizia municipale, associazioni di categoria e cittadini, perché Alba resti una città sicura e accogliente per tutti”, abbiano un seguito concreto e tangibile.
Per il momento Alba è tutto fuorché sicura e le operazioni compiute dalla Compagnia Carabinieri nell’ultimo biennio ne sono la prova.
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Come mai questi delinquenti sono stranieri? Non l’avrei mai detto!
Carissimo Claudio, la provincia di Cuneo, purtroppo, è ricettacolo di ogni sorta di manigoldi. Qui, con il fatto che regna la sinistra ormai da un sacco di tempo, le cose vanno molto male. Cuneo, Saluzzo, Bra, Alba, Mondovì, sono comuni amministrati dal centrosinistra, buono con gli immigrati, intollerante con gli autoctoni. Questi sono gli evidenti risultati.
Ciao Elia, pensavo che, come noi civili,inesperti di cose legali capiamo che questi delinquenti sono come le mosche, cioè se li scacci da un posto vanno in altro poi tornano a ronzarti intorno, COME MAI NON LO CAPISCONO GLI AMMINISTRATORI? Oppure è sempre solo colpa della magistratura democratica che fa finta di punire, ma poi sospende le pene, le abbrevia per buona condotta (?) e ce li mette di nuovo in giro in città? Se è così non la finiranno mai di appestarci l’esistenza!!!! Invece di spendere miliardi a mantenerli paghiamo il carburante a tanti begli aerei che li riportino a casa loro!!!!Sono tutti giovani uomini, se si impegnano per la loro terra di origine non è meglio che ciondolare a fare crimini e a dormire con la spazzatura per le strade?
La mia domanda però è: perchè adesso che c’è il Centrodestra/Destra al Governo nazionale non sta facendo un tubo a riguardo?? Sarebbe nelle loro corde fare Leggi piu repressive e dure su criminalità, sicurezza, immigrazione, ecc ecc, e invece?!?
Ve la dò io la spiegazione: la destra di oggi è ridicola e corrotta, e non ha nessuna intenzione di risolvere i problemi perchè grazie a loro può distrarre l’opinione pubblica dalle politiche vergognose che porta avanti (spese folli in armi come prima cosa) !!!
Meloni piu europeista e filo-americana di Draghi!!
Però erano i bonus edilizi (che hanno portato tanto lavoro) il problema dell’Italia eh?!