Alba, capitale delle Langhe, si conferma città insicura e degradata. Carabinieri sempre presenti ma la politica cittadina che fa?
Da almeno un biennio stiamo commentando il degrado e la scarsa sicurezza che riguarda la Città di Alba.

Solo poche settimane fa, il 23 novembre 2025, a Cuneo, abbiamo affrontato la degenerazione umana ed urbana di Alba assieme al giornalista Luigi Cortese, Segretario Regionale di “Forza Nuova” Piemonte, e al Consigliere Comunale di Albaretto della Torre, Mattia Taricco, Segretario Provinciale di “Forza Nuova” Cuneo.
Proprio Taricco ha spiegato come Alba sia assolutamente peggiorata sul piano della sicurezza ed ha spiegato che questo deterioramento urbano è figlio di anni di lassismo e di asserzioni secondo cui il problema della sicurezza più che reale sarebbe figlio di errata “percezione della cittadinanza”.
Nulla di più condivisibile dal momento che ad Alba succedono molti eventi delittuosi ed una riflessione è d’obbligo.
Giusto per sottolineare come la Città di Alba ha seri problemi di sicurezza riportiamo quanto accaduto la notte tra il 6 e il 7 dicembre, meno di ventiquattro ore fa. I cronisti di “Gazzetta d’Alba”, in un articolo assai chiaro, scrivono che la profumeria “Douglas” sita in Corso Langhe ad Alba è stata vittima di un “furto con spaccata”.
A detta dei colleghi del giornale albese “la vetrina è andata in frantumi e parte della merce è stata rubata, anche se l’entità del bottino non è ancora stata definita. La rottura del vetro ha fatto scattare l’allarme del negozio e, insieme ai rumori della spaccata, ha svegliato diversi residenti, che hanno immediatamente avvertito le forze dell’ordine”.
La fortuna della Città di Alba è che vi trova sede la Compagnia Carabinieri di Alba, autentica eccellenza dell’Arma in Provincia di Cuneo.
Da quanto è dato sapere – anche perché dal Comando Provinciale Carabinieri di Cuneo non è stata diramata alcuna informativa – in Corso Langhe è giunta ad alta velocità la Gazzella del NORM Carabinieri che ha rilevato i primi elementi utili a fornire alla Procura della Repubblica di Asti una base sulla quale costruire l’impianto accusatorio nei confronti dei rei.
All’arrivo della Gazzella del NORM i banditi si erano già dileguati e, pertanto, i militari dovranno attingere alle telecamere di sorveglianza presenti in zona, a quanto hanno trovato sul luogo della spaccata, dimostrando la loro comprovata capacità investigativa.

Il valore dei danni procurati all’esercizio commerciale, comprensivi anche della merce illecitamente asportata, non è stato ancora possibile quantificarlo. Sicuramente si parla di svariate migliaia di euro.
Oltre al danno c’è la paura. Il fatto di specie è successo di notte ma fatti simili potrebbero anche accadere durante il giorno e la cittadinanza merita di vivere al sicuro.
Mentre il Prefetto di Cuneo, Mariano Savastano, e alcuni organi di stampa parlano di provincia pressoché sicura, l’evidenza dei fatti parla d’altro.
Alba è luogo nel quale i reati accadono e l’entità degli stessi non è trascurabile né minimizzabile.

La fortuna degli albesi – spesso ignari – è che alla guida della Compagnia Carabinieri di Alba c’è il Capitano Giuseppe Santoro, fine investigatore, che è abilmente coadiuvato dal Comandante della Stazione Carabinieri di Alba, Luogotenente Claudio Grosso, che ben conosce la città, i pregiudicati e i soggetti che vanno attenzionati.
Ciò che invece lascia piuttosto a desiderare è il ruolo della Giunta Comunale e del Sindaco di Alba, Alberto Gatto, “Partito Democratico”, che da quando si sono insediati non hanno fatto poi granché per aumentare e garantire la sicurezza dei cittadini onesti e per bene.
Sicuramente ci sono città più insicure, impossibile negarlo. Esistono città decisamente più sicure ed è a quelle che ci si dovrebbe ispirare.
Il tempo passa, i fatti accadono, la sicurezza latita e – com’è giusto che sia – molti albesi attendono con ansia la prossima tornata elettorale per manifestare a Gatto e alla sua Giunta il grado di insoddisfazione maturato durante questa Consiliatura pressoché letargica.
L’immagine di copertina è stata generata con Copilot Microsoft AI.
