Comuni in Fermento
a cura di Maria Grazia Spadaro
Un esperimento sorto da piccole idee accomunate, allo scopo di debellare l’isolamento sociale, pronto per essere condiviso ed espanso attraverso la partecipazione sentita di 15 comuni, e vanno citati tutti:
Chieri, Pavarolo, Poirino e Santena, Cambiano, Castelnuovo Don Bosco, Andezeno, Albugnano, Arignano, Moncucco, Moriondo, Marentino, Pecetto T.se, Pino Torinese, Pino D’Asti.

Ognuno aderente a questo nobile progetto sviluppato in sinergia, con l’auspicio di continuità stabile e annuale. Una fase importante se si tiene conto della virtuosità di Associazioni , Istituti scolastici, ambiti commerciali, i quali hanno generato circa 50 eventi propagati sul territorio. Così, Sonia Cambursano, delinea la vastità della Città Metropolitana, che comprende 312 comuni, alcuni piccolissimi, circa l’ 80% con meno di 5000 abitanti, che non è cosa semplice, dunque, amministrare porzioni di territori, in grado di realizzare iniziative culturali che possano contribuire efficientemente con i Comuni più grandi, regalando al pubblico, eventi gratuiti. E’ certamente un fatto eclatante, connesso all’elaborazione della crescita individuale, non tralasciando anche l’aspetto economico dei cittadini, che può portare alla solitudine sociale! Ci tiene a sottolineare il Sindaco di Chieri, Alessandro Sicchiero, che la citata iniziativa, si classifica esplosiva e meritoria, visto che di per sé, primeggia sul modello mediatico riguardo gli avvenimenti odierni negativi. Questo costrutto unitario, porta sicuramente verso un’atmosfera di leggerezza e vitalità, ciò di cui tutti abbiamo bisogno. L’Assessore Comunale Francesco Tresso, interviene, dichiarando che tale manifestazione, innesca un processo di cittadinanza attiva, relativa anche alla capacità funzionale dell’espressività e della partecipazione significativa di una comunità.

Andrea Fabris, Funzionario della Compagnia di San Paolo, riferisce delle tante azioni promozionali da parte della Fondazione, obiettivi perseguiti da molti anni, soprattutto mirati, come questo progetto interessante che nasce dal basso e sviluppatosi gradatamente. Lo scopo è anche quello di fare rete ed intercettare le esigenze di una comunità. Quando si parla di disagio giovanile, bisogna sempre mettere in campo tutti gli strumenti necessari per arginare tale piaga.
Questo malessere che si propaga quotidianamente, è comunque una tematica che sta a cuore e perfettamente in linea con la progettualità lungimirante della Fondazione.
Anche la Fondazione della Comunità Chierese, con il suo Legale Rappresentante, Riccardo Civera, accoglie questa iniziativa, non dimenticando che l’Ente filantropico, sostiene progetti socio-culturali e ambientali, ed è promosso dai cittadini, da molte Associazioni, e anche con il contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo. L’Ente è attivo su un’area che comprende 25 comuni, ed implementa l’identità territoriale, valorizzando sempre di più i valori fondanti. Entusiasta Marina Zopegni, la Vicepresidente dell’Ente filantropico, la stessa, marca l’idea propositiva che si diffonde sempre di più, partendo dal considerare importanti le relazioni umane, il gioco, il dialogo, il feedback interattivo, e tutto ciò che può contribuire ad accendere la rivitalizzazione umana.

E’ la prima volta che il territorio Chierese e l’Alto Astigiano, lanciano una proposta relativa alle forze strategiche già esistenti, poiché solo “ i comportamenti individuali ci salveranno”. Sono 15 le amministrazioni comunali che hanno dato risposte, attivando le loro peculiarità intrinseche. Pertanto, sono degne di stima le Associazioni, compreso l’Ascom che puntuale ha coinvolto i commercianti, invitandoli ad uscire all’aperto, ed offrendo tutte le caratteristiche allettanti. Così, gli oltre 60 artefici sostenitori, l’11 aprile, coinvolgeranno un vasto pubblico di diversa età cronologica, dai bambini di 6 anni fino agli anziani, attraverso lo sguardo sulle realtà museali, cultura, sport, intrattenimenti vari.
Operativi all’inaugurazione delle ore 11.00 nel luogo maggiormente interattivo: Il Mercato, dove le relazioni sono regnanti attraverso canti, musiche, discipline artistiche e filosofiche, Costellazioni Familiari, Benessere, Laboratori Teatrali, Giochi degli Scacchi, percorsi, passeggiate, performance, inoltre, all’interno del Duomo, si svolgeranno realtà corali, saranno presenti gli Alpini, la Croce Rossa e le loro simulazioni, poi ancora, Urban Art, e l’ inaugurazione attesa del percorso botanico a Pavarolo, città simbolo di Casorati.
La chiusura avverrà a Chieri alle ore 17.00, e tutti i partecipanti, le Istituzioni, le Associazioni, presenzieranno uniti, attraverso un flash-mob, una coreografia perfetta, per scrivere insieme la parola PACE, immortalata dal sorvolo di un drone.
L’11 aprile 2026 la Fondazione della Comunità Chierese
promuove la prima edizione della
GIORNATA dell’ENERGIA SOCIALE
Immagini di Maria Grazia Spadaro

I momenti di aggregazione danno l’opportunità di conoscersi, condividere esperienze, iniziative e soprattutto a non sentirsi soli.
Bellissima iniziativa.