Antisemitismo sempre più violento e pericoloso nel Vecchio Continente. La Sinistra dei Paesi membri non ha nulla da dire?

Nella giornata di ieri è successa una cosa che nessuno si sarebbe mai immaginato, neppure lontanamente.
A Sofia, in Bulgaria, un gruppo di esaltati, criminali, Naziskin hanno tentato di assalire giovani Ebrei Italiani, membri delle Comunità Ebraiche di Milano e Roma.
Il Presidente della Comunità Ebraica di Roma, Victor Fadlun, fa sapere: “I nostri figli non sono liberi di viaggiare in Europa senza essere esposti alla violenza antisemita”. Parole forti ma che devono farci riflettere perché dal 7 ottobre 2023 per gli Ebrei le cose sono divenute assai precarie.
Per non restare nel vago va ricordato che “il 7 ottobre 2023 Hamas e gli altri gruppi terroristici hanno compiuto un attacco improvviso penetrando in territorio israeliano lungo il confine con la Striscia di Gaza, provocando la morte di circa 1200 persone, di cui 800 civili. Oltre 250 persone sono state prese in ostaggio”.
Da allora, le Sinistre d’Europa hanno aizzato gruppi di facinorosi, sventolando i drappi di un presunto “stato di palestina”, al grido di “dal fiume al mare, Palestina libera”.
I fatti ci dicono che i Naziskin “gridavano SIEG HEIL”, dimostrando un odio antisemita di stampo nazionalsocialista. I facinorosi hanno tentato un assalto all’albergo dove alloggiavano gli Ebrei Italiani.
I colleghi dell’Agenzia “ANSA” fanno sapere che “il tentato blitz è documentato da un video dove si vedono i saluti nazisti, si sentono le urla ‘Sieg Heil!’ e poi il gruppo di naziskin, indosso magliette nere con il teschio, che cerca di forzare l’ingresso dell’albergo”. Scene da anni ’30 del secolo scorso.
Il Presidente Fadlun dice con chiarezza che “dopo l’intervento della Polizia i Naziskin sono tornati ed hanno di nuovo bloccato gli ingressi minacciando i ragazzi”. Scene inaccettabili. La Bulgaria deve garantire – nell’immediatezza – la sicurezza dei nostri connazionali che non hanno alcuna colpa per quanto accaduto.
Essere Ebrei non costituisce reato, essere Nazisti sì! Su questo non ci possono essere minimizzazioni o ambiguità.
Chi vi scrive è Cristiano Cattolico Romano ma ha chiaro che “Israele è la terra che ha donato al mondo il nostro Signore Gesù Cristo. È la terra nella quale si è compiuta la storia della salvezza e dalla quale è nata la nostra fede”.
Parole pronunciate dal Vescovo titolare della Metropolia di Aquileia, con sede a Milano, monsignor Avondios Bica, ma condivise anche dai Cattolici. La speranza è che lo Stato della Città del Vaticano condanni e stigmatizzi quanto accaduto a Sofia perché Gesù apparteneva alla stirpe del Re Davide, un monarca Ebreo, assai gradito a Jahvé.

Massima solidarietà alle Comunità Ebraiche italiane. La politica smetta di sostenere ed incoraggiare l’odio per Israele e per gli Ebrei perché poi ci si trova in queste oscene ed incresciose situazioni.
Come giornalisti siamo chiamati a fare informazione corretta e pluralista ed è per questo che – dando voce all’Unione Giovani Ebrei d’Italia – UGEI – “ci domandiamo fino a che punto debba spingersi l’antisemitismo dilagante in Europa e proveniente da ogni parte, dai movimenti di diverso orientamento politico all’hate speech sui social media, prima di attuare misure ancora più impattanti per porvi un argine”.
Quanto accaduto a Sofia non può e non deve passare sotto traccia. L’antisemitismo va condannato sempre e comunque.

La gente di oggi crede di essere colta ma non lo è: mischia capre e cavoli così a casaccio e urla slogan senza avere nulla di chiaro. Grazie alla deformazione dei programmi didattici del 1975, in cui ha messo il naso la sinistra, ora ( anzi da 50 anni ) a scuola non si insegna più il dovuto senso del dover studiare e imparare per senso di responsabilità e appartenenza ad una cultura da difendere per tenerne in alto il buon nome ; i contenuti culturali sono annacquati. In 50 anni di sfascio della cultura, volutamente portato avanti dalla sinistra che l’ha sempre voluto, con la scusa di sfrondare i programmi per rendere più facile il percorso di studi, cosa si è ottenuto?? : un popolo che non sa distinguere gli ebrei dagli sionisti, i nazionalisti dai nazisti, la democrazia dall’anarchia e Gesù Cristo, il vero Dio, dalle divinità pagane e gli va bene chiunque, basta scendere in piazza a parteggiare per cose di cui non sa nulla, basta che sia la sinistra a dirlo. E la Bulgaria temo sia messa peggio, dopo 50 anni di comunismo. Ecco perché tutto questo fermentare di lotte assurde, di violenza, di morti e di distruzione dell’ambiente. Si distruggeranno anche le anime