Marijuana è la sostanza che tanto alletta le sinistre favorevoli alla droga.

Mentre “Radicali Italiani” si spende affinché il Parlamento legalizzi la marijuana e, più in generale, la droga, l’Associazione “Dico No Alla Droga Onlus” di Milano diffonde opuscoli assai interessanti per contrastare il consumo e lo spaccio di sostanze stupefacenti.
Al di là delle vergognose proposte di politica mortifera caldeggiate da taluna sinistra, radicali in testa, va detto che la marijuana è una droga, un allucinogeno, “una sostanza che distorce il modo in cui la mente percepisce il mondo in cui vivi”.
Non si capisce il motivo per il quale si dovrebbe legalizzare una sostanza simile. A che pro? Quali vantaggi può avere la razza umana dal consumo di questa droga?

Per essere un po’ più tecnici bisogna dire che “marijuana è la parola usata per descrivere i fiori, semi e foglie essiccate della pianta di canapa indiana”.
Le Forze dell’Ordine sanno bene che “sulle strade viene chiamata in molti altri modi, come: tuono, cannone, dagga, narcotico, erba, J, Mary Jane, reefer, spinello texano e porro”.
Lo sanno perché “la marijuana è la droga illegale usata più comunemente nel mondo”. E’ l’Associazione “Dico No Alla Droga Onlus” a rammentarci che “un sondaggio condotto nel 2005 ha scoperto che l’11.2% degli italiani tra i 15 e i 64 anni, ha fumato marijuana almeno una volta durante il mese precedente al sondaggio”.
Se, oggi, si rifacesse il medesimo test conoscitivo, i dati sarebbero almeno triplicati. L’avvento di immigrati nel nostro Paese ha ampiamente aumentato la platea dei consumatori, oltreché degli spacciatori.

Durante gli interventi effettuati dalle Forze dell’Ordine sul territorio emerge chiaramente che “quando una persona fuma uno spinello, di solito gli effetti vengono avvertiti nel giro di pochi minuti. La sensazione immediata raggiunge il picco nella prima mezz’ora ed è composta da un aumento del battito cardiaco, una diminuzione della coordinazione e dell’equilibrio e da uno stato mentale irreale “da sogno”. Questi effetti svaniscono nell’arco di due o tre ore, ma potrebbero durare di più in base alla quantità assunta, alla concentrazione del THC e alla presenza di altre droghe nella miscela”.

Il Governo Italiano, sino ad ora, ha sempre contrastato queste sostanze ed i loro assuntori. Sono migliaia gli spacciatori che si trovano nelle Patrie galere, molti sono agli arresti domiciliari, qualcuno è sottoposto a misure alternative “a piede libero”.
Ciò che è grave, e indegnamente sottovalutato dai politici di sinistra, è che “i fumatori di marijuana hanno una memoria e una prontezza mentale ridotta rispetto a chi non ne fa uso. Gli animali a cui i ricercatori hanno somministrato marijuana hanno persino sofferto di danni strutturali al cervello”.
L’Italia non può, non deve, farsi condizionare dai “Radicali Italiani” e da dilettanti politici vari; legalizzare la marijuana sarebbe un grave errore e, certamente, produrrà migliaia di morti.

Caro Elia, il messaggio dei radicali è ormai da tempo quello della morte e delle negazione della vita.Ultimamente abibamo assistito anche all’esibizione della fumata da parte della mente inutilmente spaziosa del geometra Bonelli, così gli elettori, quando lo ascolteranno capiranno il perchè il suo messaggio non è limpido, ma minato dall’uso di sostanze, oltretutto esibiteo Sul ruolo degli extracomunitari nella diffussione degli strumenti di morte, ti ricordo che da decenni ormai, materia purissima scende dalla collina di Torino ad uso di nonni, figli e nipoti, con danni alla nostra società, classe dirigente inclusa
Per metterla sullo psicologico, tutta questa difesa per i consumatori di droga è come dire “se non sono in grado di affrontare la vita aiutiamoli “oppure “ se vogliono divertirsi tantissimo per dimenticare che la loro vita è uno schifo o noiosa o dolorosa facciamoli dimenticare per un po’ “. MA NON È COSÌ CHE SI VIVE DA ESSERI UMANI!!! La vita va affrontata, non dimenticata! Se le cose non vanno dobbiamo impegnarci a migliorare, non rinunciare ubriachi di alcool o di Mary Jane!!! Il giorno dopo ci ritroveremo sempre le stesse brutte cose o persone perché non abbiamo fatto niente per cambiare! Perché i genitori di oggi non fanno questi discorsi ai figli? E perché se i ragazzi non hanno nessuno che glieli fa devono stare male per tanto tempo pur di star bene qualche minuto? E la domanda chiave è: PERCHÉ NON CI SONO PIÙ FRENI ETICI E RELIGIOSI? CHI LI HA ELIMINATI? È QUESTO IL PROGRESSO? LaMODERNITÀ? L’EVOLUZIONE?La risposta è che si è voluto cacciare Dio dalla nostra vita e con lui i freni etici che nobilitano l’uomo; risposta : SIAMO DIVENTATI UNA BELLA SCHIFEZZA che combatte per avere la libertà di auto distruggersi
Cara Margherita, i tuoi anni come docente hanno trovato lucida espressione in questa analisi. Sei riuscita a condensare in poche righe una lezione sociologica e di pedagogia impareggiabile. Grazie mille.
Grazie a te,, ma se ci pensiamo un momento con onestà, tutti possiamo capire la situazione