Alba si prepara all’avvicendamento presso il Comando della Compagnia Carabinieri di Alba. Il Capitano Giuseppe Santoro parte per Aversa (Caserta).

Nei primi dieci giorni di ottobre la Città di Alba vedrà l’arrivo del Capitano Gabriele Troìa che assumerà il comando della Compagnia Carabinieri di Alba.
Dopo tre anni di incredibile e fattivo servizio il Capitano Giuseppe Santoro lascia la guida della Compagnia Carabinieri di Alba per andare a far brillare le sue stellette alla Compagnia Carabinieri di Aversa, in provincia di Caserta.
In provincia di Cuneo – e non solo ad Alba – tanti sono dispiaciuti per il termine del comando del Capitano Santoro che, nella splendida terra di Granda, è stato autentico “esempio di servizio allo Stato”.
Il Comando Compagnia Carabinieri di Alba, in questo triennio alle dipendenze di un esperto Ufficiale come Giuseppe Santoro, ha raggiunto risultati investigativi ed operativi di altissimo livello.
Mercoledì 08 aprile 2026, il Capitano Santoro, nella sua natia Barletta, presso il prestigioso Teatro Curci, è stato insignito della Civica Benemerenza “Città di Barletta” per essersi distinto nella dedizione al servizio allo Stato.

Il giovane Ufficiale dell’Arma dei Carabinieri, prima di scegliere di oblare la sua esistenza nella Benemerita, è stato allievo della celeberrima Scuola Navale “Francesco Morosini” di Venezia, ha proseguito presso la Scuola Marescialli della Marina Militare di Taranto ed è poi entrato con merito all’Accademia Militare di Modena, ultimando la sua formazione per il comando presso la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma.
Il giovane Capitano Santoro prima di giungere in Granda ha diretto numerosi servizi di ordine pubblico durante manifestazioni politiche, eventi sportivi, iniziative legate al Comitato “No Tav” e alla kermesse culturale ed internazionale della Mostra del Cinema di Venezia.

L’Ufficiale oriundo della Città di Barletta è stato apprezzato Comandante di Compagnia nel Battaglione MSU inquadrato nella KFOR nella Missione “Join Enterprise” in Kosovo, ha coordinato numerose attività d’indagine per il contrasto di reati contro la persona e contro il patrimonio presso il NORM della Compagnia Carabinieri di Rho, inquadrato nelle articolazioni del Comando Provinciale Carabinieri di Milano.
La Città di Alba lascia andare un Ufficiale di altissimo spessore che è noto a chi segue la cronaca per l’attività che ha portato alla cattura in cinque giorni del killer della ‘ndrangheta Massimiliano Sestito, già autore dell’omicidio dell’Appuntato Scelto dei Carabinieri Renato Lio, ucciso a Soverato il 20 agosto 1991.

Il Comando Provinciale Carabinieri di Cuneo, in una nota stampa riguardante l’avvicendamento al comando della Compagnia Carabinieri di Alba, ha sostenuto che “il Capitano Santoro ha diretto il personale in modo estremamente positivo, vivendo il suo incarico con profondo orgoglio e imprimendo un forte slancio all’attività operativa”.
I vertici dell’Arma dei Carabinieri riconoscono – cosa non scontata – che sotto la guida del Capitano Giuseppe Santoro “sono state portate a termine diverse e importanti operazioni di servizio. Particolare rilievo ha avuto l’impulso dato all’applicazione delle misure di prevenzione per arginare il degrado in alcune zone sensibili della città, come l’area adiacente alla Stazione Ferroviaria”.
Chi vi scrive non può – e non vuole – non sottolineare il grande lavoro investigativo portato avanti dal Capitano Giuseppe Santoro – con l’insostituibile collaborazione del Comandante della Stazione Carabinieri di Alba, Luogotenente Carica Speciale Claudio Grosso – per portare la Procura della Repubblica di Asti ad emettere un’ordinanza relativa alla misura carceraria per un indagato, e degli arresti domiciliari per un altro, accusati dei delitti di violenza sessuale di gruppo.
L’ operazione in oggetto ha portato in luce un uomo residente nell’albese, titolare di un’agenzia di moda, che unitamente ad un suo collaboratore ha presuntamente abusato di 5 giovani donne attirate con il pretesto di realizzare servizi fotografici e cinematografici nell’albese e nel braidese.

La proficua collaborazione venutasi a creare tra il Capitano Santoro e il Luogotenente Grosso ha permesso ai Militari della Compagnia Carabinieri di Alba di lavorare alacremente contro atti di violenza sulle donne, molestie al gentil sesso, inopportune avances verso il genere femminile.
Il Capitano Gabriele Troìa, formatosi all’Accademia Militare di Modena, proveniente dal Nucleo Investigativo del Gruppo Carabinieri di Gioia Tauro, in Calabria, sta per assumere il Comando di una realtà ben rodata, molto competente, estremamente chirurgica negli interventi, con una spiccata capacità nel condurre indagini di polizia giudiziaria.
Succedere al Capitano Giuseppe Santoro configura una sfida per qualsiasi Ufficiale perché ci si trova a seguire le orme di un Militare che ha gli alamari cuciti sul cuore che ha speso grande impegno e dedizione in tutto quanto fatto al comando della Compagnia Carabinieri di Alba.
