L’Etiopia – nazione povera dell’Africa Orientale – ha bisogno delle cose più elementari. Interviene una missione del “Piccolo Resto Cattolico”.

Nei giorni scorsi abbiamo parlato del sacerdote palermitano, teologo, guida del “Piccolo Resto Cattolico”, don Alessandro Maria Minutella, che, accompagnato da fra Celestino della Croce e dalle suore della “Compagnia di Maria”, è andato in Etiopia per una missione di carità e speranza.
A distanza di qualche giorno siamo in grado di dire che i missionari italiani sono stati nuovamente all’Orfanotrofio sul Monte Entoto, alle porte di Addis Abeba, dove hanno incontrato l’85enne fondatrice della struttura.
Don Minutella ha raccontato: “Abbiamo incontrato la Fondatrice, una donna santa e abbiamo parlato a lungo con il sacerdote ortodosso che guida la comunità. Momenti di autentica amicizia che hanno fatto maturare i criteri di aiuto agli 80 orfani”.

Nel mondo gli italiani sono noti per il loro grande cuore e per la sincerità con cui sono in grado di aprire il loro anomo al prossimo per portare aiuto e sostegno a chi è nel bisogno e nell’indigenza.
Don Alessandro Maria non fa eccezione ed infatti ha spiegato ai tanti che seguono “Radio Domina Nostra”: “Domani porteremo 80 paia di scarpe con le misure specifiche dei bambini che oggi abbiamo visto con calzature bucate e usurate. I bambini hanno giocato con le suorine, e poi gli stessi fanciulli sono andati a pregare”.

In un momento storico nel quale il mondo è devastato da guerre, terrorismo e contese, il gesto compiuto dai missionari del “Piccolo Resto Cattolico” sa veramente di Cielo. Grazie alla “Fondazione Sancta Mater” è stato ascoltato il grido dei piccoli etiopi che deve interpellare sempre la nostra vita e la nostra coscienza.
Bellissimo che le suore della “Compagnia di Maria” abbiano mostrato ai bambini dell’Orfanotrofio del Monte Entoto che è importante giocare, divertirsi, ricrearsi ma sempre ricordando di dedicare un po’ di tempo a dialogare, in modo speciale, con Dio nella preghiera.

Don Alessandro Maria Minutella ha chiosato la sua nota di aggiornamento dicendo che “è un grande progetto quello iniziato” e che è “lieto del risultato raggiunto”. Con lui, assieme a lui, sicuri di fargli cosa gradita, diciamo “Sia benedetto Dio!”.
L’evangelista particolarmente amato da Gesù ha rammentato a tutti noi che il Cristo disse “ai suoi”: “Come il Padre ha mandato me, così io mando voi” (Giovanni 20:21).
Don Minutella, fra Celestino, le suore della “Compagnia di Maria”, vivono concretamente quanto insegnato nella Scrittura.

Un’iniziativa meravigliosa che dovrebbe riempire il cuore a tutti!! E invece gli odiatori bugiardi e disonesti ci vedono il lucro da parte del nostro caro Padre Alessandro e della fondazione Santa Mater; è una cosa indegna e schifosa, viene da chi cova astio e odio; e sembra una cosa fatta su ordinazione, con freddezza studiata e con un chiaro scopo distruttivo del Piccolo Resto. C’è gente che fa soldi per recitare questa parte vergognosa, non può essere altrimenti, ha un odio cieco che non sente ragioni; sicuramente l’odio è tale per cui si è fatto strada il demonio stesso. Che Dio ci liberi tutti
Cara Margherita, le opere parlano e i detrattori vengono smentiti
Grazie a Dio per averci donato Padre Alessandro, il nostro Leone di Maria ❤️ il bene è contagioso, mi dispiace per i poveri nemici del Piccolo Resto Cattolico Apostolico: che non gli occorra di remare contro Dio 😔