Il Conclave ha avuto inizio. La “falsa chiesa delle tenebre”, secondo don Minutella, potrà occuparsi della “svendita del Vangelo e della Fede Apostolica”.
Ieri sera ha avuto inizio il Conclave volto a scegliere il successore di Jorge Mario Bergoglio.

Con la proclamazione dell’“Extra omnes”, “Fuori tutti”, l’Arcivescovo Diego Giovanni Ravelli ha serrato le porte della Cappella Sistina e ha permesso ai Cardinali di Santa Romana Chiesa di concentrarsi sull’elezione del nuovo Monarca della Città del Vaticano.
I 133 Principi della Chiesa hanno effettuato il giuramento e poi hanno assaporato la clausura che li accompagnerà fino alla “fumata bianca”.
La mattina, il Decano del Collegio Cardinalizio, Cardinale Giovanni Battista Re, nell’omelia per la Messa “Pro eligendo Romano Pontifice”, ha spiazzato i veri Cattolici sostenendo che lo Spirito Santo, “negli ultimi cento anni”, ha donato alla Chiesa “una serie di Pontefici veramente santi e grandi”.

Se questo è vero per Papa Pio XI, Papa Pio XII, Papa Giovanni XXIII, Papa Paolo VI, Papa Giovanni Paolo I, Papa Giovanni Paolo II e Papa Benedetto XVI, non è assolutamente vero per Jorge Mario Bergoglio che, ai sensi della Costituzione Apostolica “Universi Dominici Gregis”, non era il Papa.
Oltretutto definire “santo e grande” Bergoglio lascia di stucco dopo che questi ha promulgato l’Esortazione Apostolica “Amoris laetitia”, l’Enciclica “Fratelli tutti”, ed ha avallato e autorizzato la Dichiarazione “Fiducia supplicans” sul senso pastorale delle benedizioni delle coppie LGBT.

Non si può, dopo l’omelia del Cardinale Re, non tener conto dell’opinione di don Alessandro Maria Minutella e del “Sodalizio Sacerdotale Mariano”, che hanno detto: “il Decano del collegio cardinalizio, Giovanni Battista Re, ha deciso di mettere la parola “fine” ad ogni residua speranza di una condanna, legittima e necessaria, delle pesanti eresie e della conclamata apostasia del falso papa Francesco, prima dell’inizio del Conclave. Nessuna minima sillaba”.
Parole forti a cui don Minutella ci ha abituati in questi anni. Ma, quando si parla di salvezza delle anime, nulla è mai troppo forte o esageratamente appuntito.

Per questo motivo la guida del Piccolo Resto Cattolico ha aggiunto: “Dal 21 aprile, data della morte di Bergoglio, ad oggi, 7 maggio, abbiamo avuto chiaro che la falsa chiesa delle tenebre proseguirà sulla propria strada, quella della svendita del Vangelo e della Fede Apostolica, decidendo anzi di canonizzare Bergoglio e le sue drammatiche “aperture”. I cardinali apparentemente preoccupati hanno confermato la loro viltà”.
Anche qui il sacerdote palermitano è stato lapidario quanto cristallino. Non è andato per il sottile e ha chiarito che i Cardinali, pur di non perdere i privilegi terreni, hanno taciuto, anche agli albori del Conclave, disonorando la Chiesa e il Popolo Santo di Dio.
Come si dice da secoli: “Il dado è tratto” perché “chiunque si affaccerà dalla Loggia di San Pietro, non sarà che l’inevitabile e naturale prosecuzione del piano massonico-satanista di distruzione della Chiesa”.
Nonostante questo, ieri sera alle 19:45, la RAI individuava “oltre 30mila” fedeli in Piazza San Pietro “in attesa della fumata” in arrivo “dopo la prima votazione dei cardinali riuniti nel Conclave”.
Le genti sono curiose. Non a caso “oltre centomila persone” erano collegate “al canale YouTube di Vatican News” che trasmetteva in diretta “le immagini del comignolo della Cappella Sistina”.
L’attesa per il nuovo Sovrano dello Stato della Città del Vaticano è grande e la trepidazione è tanta. Il 2025 verrà ricordato per sempre perché un Conclave non è una cosa che si dimentica.

Concordo totalmente. Il signor bergoglio ha portato avanti i programmi massoonici del forum di davos atti a distruggere la nostra società occidentale, sostituendola con l’immigrazione afro asiatica