Il Piemonte si sta dando un gran da fare negli sport da combattimento. I risultati si toccano con mano.
Gli sport da combattimento stanno prendendo sempre più piede in Italia. Il Piemonte, come sempre, non fa eccezione perché crede sia importante salire sui palchi più importanti e prestigiosi del panorama sportivo.

Il collega Enrico Cavallera ci fa sapere che dopo brillanti risultati ottenuti in diversi tornei e trofei in giro per il Piemonte, “recentemente i sodalizi del “Judo Buzzi Unicem” di Robilante e dello “Yamato” di Boves hanno ottenuto un risultato oltremodo prestigioso”.
La notizia rilevante è che “Michele Ghibaudo del “Judo Buzzi Unicem” di Robilante e Daniele Ambrosoli dello “Yamato” di Boves hanno conseguito il grado di cintura nera terzo dan”. La provincia di Cuneo si conferma all’altezza delle sfide che la contemporaneità pone sul tavolo del tempo.
Traguardi di questa importanza, va sottolineato, si ottengono solo grazie ad allenamento costante, impegno profuso, dedizione coerente e tanto, tanto, tanto allenamento. Il Judo non regala niente ma chiede sacrifici e sudore.

Inutile dire che è stata espressa grandissima soddisfazione da parte della cintura bianca e rossa VI dan, Leonardo Nicosia, dal Presidente del “Judo Buzzi Unicem” di Robilante, Paolo Torrassa, e dai Dirigenti dello “Yamato” di Boves, Christian Giordanengo e Daniele Piva.
Un ringraziamento va senz’altro espresso al Centro Sociale di Robilante, alla Palestra “Body Center” di Borgo San Dalmazzo, ove si allenano i judoka della ASD “Judo Buzzi Unicem” e alla palestra della Scuola Media Vassallo di Boves ove si allenano i judoka dell’ASD “Yamato” di Boves.
Lo sport sano, onesto, pulito e corretto è uno dei fiori all’occhiello della nostra nazione. Il Judo ha una tradizione importante, seria e altamente formativa che non può mai passare in secondo piano.
L’immagine di copertina è stata generata con Copilot Microsoft AI.
