CREMONA, ITALY - APRIL 19: t during the Serie A match between US Cremonese and Torino FC at Stadio Giovanni Zini on April 19, 2026 in Cremona, Italy. (Photo by Stefano Guidi - Torino FC/Torino FC 1906 via Getty Images)
Il portiere granata Alberto Paleari si conferma con autorevolezza
Finisce a reti inviolate la sfida del Giovanni Zini con la Cremonese che non ha fatto molto per vincere ed altrettanto si può dire del Toro che anzi ha rischiato di subire il gol della squadr
a di casa segnato da Baschirotto e annullatodall’arbitro Fabbri per fallo su Paleari, ultimo difensore degli ospiti, dopo il riscontro al VAR.
Della prima frazione di gioco c’è poco da dire con entrambe le formazioni disposte per non farsi male, per dividere la posta in palio che fa, alla vista del risultato finale, più comodo alla Cremonese piuttosto che ai granata, oggi in maglia bianca.

La cronaca della ripresa si risolve, praticamente, nel gol non gol dei padroni di casa che desta non poche discussioni e contestazioni.
Per il resto l’incontro si è sviluppato sulla stessa falsariga senza particolari acuti sia da una parte come pure dall’altra.
Riportiamo per dovere critico che il Toro ha prodotto l’unica conclusione in porta nei minuti di recupero con Kulenovic subentrato
a Njie.
Ma il vero protagonista è stato Paleari che si è opposto con bravura alla punizione di Bonazzoli allo scadere del primo tempo ed ancora allo stesso al 13° della ripresa sul tiro diretto al sette poco prima
hirotto intervenuto sulle mani del portiere granata prima che sul pallone.

Comunque una partita che non senza emozioni con i padroni di casa che nel secondo tempo hanno cambiato ritmo provando a fare risultato pieno contro un Toro in debito d’ossigeno.
Per Gianpaolo, Mister della Cremonese, un certo qual rimpianto per non avere fatto quei punti che danno speranza, per D’Aversa un risultato positivo che conferma la buona conduzione tecnica e morale che ha dato una vera e significativa svolta al prosieguo di un campionato partito con diverse prospettive.
