L’Analisi di Marco Rabellino

Riprende la serie A e la Juve affronta a Cagliari una delle, stranamente, prime della classe.
E i sardi giocano a viso aperto, complice una Juventus non brillantissima e molto imprecisa.
Rossoblu che attendono e mantengono palla mentre la Juve appena prende palla si fionda in avanti e calcia da qualsiasi posizione senza mai trovare la porta.
Al 15’ la fotografia della partita la scatta Nico Gonzalez, cross in area servito su un piatto d’argento all’argentino che ha un’ottima occasione ma riesce a non indirizzarla neanche in porta.
Passano 5’ e al 20’ Maldini silura la vecchia signora. Mendy lo libera molto bene e Maldini rapidamente riesce a mettere alle spalle di Vicario.
Cagliari molto attento alla fase difensiva e chiude molto bene gli spazi sia di gioco che di tiro ai bianconeri. Al 33’ Winks ci prova da fuori area ma Vicario non si fa sorprendere e devia in angolo.
Gioco spezzettato per i numerosi falli da parte di entrambe le squadre.
Nella ripresa ci prova Zhegrova al 52’ cercando di sorprende un Caprile non ben posizionato
Zhegrova che ci prova una seconda volta mancando la porta ed una terza trovando la risposta di Caprile. Non contento ci prova ancora senza superare Caprile.
La Juve comanda il gioco schiacciando il Cagliari e a forza di tentativi di tiro da una qualunque posizione all’81’ Muani trova il colpo di testa preciso che beffa Caprile.
Bianconeri che agguantano il pareggio e all’85’ ha l’occasione ancora sui piedi di Muani che controlla bene in area e centra la traversa. due punti buttati e ancora troppa individualità tra i giocatori che continuano a cercare gloria personale calciando cinque o sei volte appena hanno palla tra i piedi invece di ragionare e scegliere un passaggio che può portare ad una miglior opportunità. E il Cagliari insegn
a, Mendy serve il compagno invece che cercare il tiro.
Vicario prende un gol da incolpevole e salva un paio di volte i bianconeri da una situazione peggiore.
Kalulu copre bene, unica pecca la mancata uscita su Maldini che punisce immediatamente.
Bremer ha qualche problema a prendere le misure a Mendy ma col passare dei minuti riesce a chiuderlo bene.
Lucumi non preciso. Troppo impreciso e forse agitato. Partita non sufficiente
Celik male. Non supporta a dovere le avanzate sulla fascia e manca soprattutto nel cercare di scard
inare e allargare le maglie rossoblu della difesa. Lascia posto a Cambiaso che fa ancora peggio e manda su tutte le furie Spalletti che si farà anche espellere.
Sarr gioca a tratti bene e a tratti pasticcia troppo. Mostra la situazione bianconera confusionaria e imprecisa.
Luiz lento e prevedibile. Serve fluidità e velocità contro le squadre chiuse e invece no.
Conceicao partita horror. Non riesce a concludere niente che sia tiro, cross o altro. Non gli viene nulla. Lascia posto a Zhegrova che almeno tira in porta dopo 52’ di nulla di tiri a caso. E ci prova diverse volte visti anche i tentativi dei compagni. Comunque almeno ci prova ed è pericoloso.
Mckennie non trova mai spazi in cui inserirsi. Lascia spazio ad Ajalbegovic che ridona un po’ di velocità alla manovra e serve l’assist per il gol del pareggio e anche il secondo che muani spreca.
Gonzalez è l’unico a calciare nei primi 45’ ma non trova mai la porta. Lascia spazio a Woltemade che entra male senza mordente. Si nota solo per l’impatto fisico che crea spazi a Muani.
Muani trova il gol ma poi ne sbaglia uno grossolanamente. Non è sereno come tutta la squadra.
E Spalletti a fine gara è la dimostrazione della non tranquillità in casa bianconera.
