8 Ottobre 2026

1 thought on “Milano. Tommaso Lenti, “Officine Training Center”, brilla nel Brazilian Jiu Jitsu”

  1. Tommaso Lenti ha intrappolato la testa ed un braccio del suo avversario all’interno di un anello ideale formato con le sue gambe. Sostanzialmente ha creato uno “strangolamento sanguigno” che ha reso inerme lo sfidante.
    In parole povere, Tommaso ha stretto le sue gambe attorno al collo e a un braccio del suo avversario (a formare un’immagine triangolare), costringendo il suo avversario ad un’inevitabile resa per l’evidente strangolamento.
    “chiave al braccio” è una tecnica di sottomissione molto difficile che “consiste nell’isolare un braccio dell’avversario e applicare pressione sull’articolazione del gomito per costringerlo alla resa tramite iperestensione”.
    Correttezza e lealtà e profondo senso di rispetto.

    FAN-TAST-ICO!
    Giuro che se avessi qualche anno di meno mi iscriverei a questo sport con grande entusiasmo!
    Correttezza e lealtà e profondo senso di rispetto, anche mi interesserebbero alquanto. Però dipende.
    Del resto, non é difficile riconoscere l’avversario, nel versetto “Ogni albero che non dà buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco” (Matteo 7:19)

    Nello sport, nella vita e nella Fede.
    E nella politica?

    Vannacci oppure vedrei bene Roberto Fiore.
    E io li voto!

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