L’Analisi di Marco Rabellino
A Torino arriva la Roma per il grande match del sabato sera. Entrambi le squadre si affrontano dopo vittorie convincenti e infatti la partita e molto bilanciata.
Poche occasioni da entrambe le parti e difese molto attente a non far passare palloni. Di Gregorio e Svilar poco impegnati. La partita si accenda dal 42’ quando Conceicao entra in area raggiungendo una palla filtrante e tenta di trovare la porte. Palla deviata da un grande intervento di Svilar.
Passano due minuti e al 44’ Yldiz avanza in fascia e mette palla in mezzo. Tocco delicato di Cambiaso in area che libera Conceicao in corsa, diagonale preciso che si insacca alle spalle di Svilar.
La ripresa comincia con la Juve aggressiva che cerca il raddoppio. Prima Conceicao calcia addosso a Svilar poi Cambiaso trova la parata del portiere giallorosso.
Al 67’ la Roma è pericolosa con Mancini che prova di testa ad impensierire Di Gregorio.
Al 70’ Mckennie salta solitario sul cross e schiaccia ma trova la risposta del portiere. palla che torna all’americano e stavolta serve il compagno vicino Openda che deve solo spingere dentro.
Col doppio vantaggio la Juventus deve solo gestire ma si mette nei guai da sola quando al 75’ lascia campo alla Roma
che con Ferguson arriva al tiro. Di Gregorio ci arriva ma mette fuori portata la palla dai difensori che inseguono invano Baldanzi. Il romanista arriva per primo e mette palla in rete.
Spalletti cambia uomini in campo e i bianconeri iniziano a gestire bene il possesso. All’80’ Yldiz scappa e viene ben servito dai compagni, rientra sul destro e calcia a giro con palla che centra il palo e torna in campo con Openda che non è reattivo per cerare palla e chiudere la partita.
Comunque la Juve riesce a portarla a casa con il punteggio di 2-1 e un grande prova messa in campo per tutti i 90’. Finalmente un partita giocata col carattere e piglio giusto.
Di Gregorio attento, paga l’unica inesattezza che compie sul gol.
Kalulu commette qualche errore soprattutto quando avanza. Dietro è un muro invalicabile.
Bremer immenso. Annulla Dybala e non solo. Sempre presente anche nelle letture che possono portare pericoli alla Juventus. Esce dopo un ‘ora per precauzione e al suo posto entra Rugani che gioca bene ma nel finale rischia quando si lascia scavalcare da una palla alta che porta al tiro Ferguson.
Kelly gioca molto bene sia in avanti che dietro. Esegue bene le due fasi duettando anche coi compagni.
Mckennie prezioso. Lo trovi ovunque e con ottimi tempismi. Porta al gol Openda e dialoga bene con i compagni di reparto.
Thuram si comporta bene diventando un giocatore importante nel centrocampo di stasera. Copre bene e si lancia in avanti quando ne ha la possibilità
Locatelli imposta meglio facendo muovere bene la squadra. Movimenti veloci e lanci lunghi a scavalcare la difesa cercando di innescare Openda. Dietro chiude bene gli spazi.
Cambiaso copre bene la fascia non permettendo alla Roma di agire con velocità con i suoi due giocatori Soulè e Celik.
Si inserisce nel primo gol con un tocco preciso che libera Conceicao.
Conceicao ottimo. Cerca il gol e lo trova. Ottimi inserimenti e anche ottimi recuperi. Lascia spazio a Zhegrova che entra molto bene in partita. Parte da lui l’azione che porta al secondo gol ma con la palla e una minaccia continua.
Yldiz ingrana tardi ma entra nel gioco bianconero con i compagni che lo cercano e per poco non sigla il gol del 3-1
Openda gioca molto per la squadra, arretra a cercar palla e partendo lontano dalla porta. È pericoloso quando parte sui lanci lunghi e trova la gioia del gol che mette quel qualcosa in più alla sua prestazione.
Ottima prestazione stasera che sembra dichiarare la fine della Juventus confusa degli ultimi mesi. La squadra gioca per 90’ invece che per 60 e rimane concentrata per tutta la partita.
Ottimi duetti tra i giocatori e supporto reciproco in difesa.
La cura Spalletti per il momento funziona.
(immagini Juventus FC)
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