L’Analisi di Marco Rabellino
Bianconeri al comando del gioco contro i nerazzurri in costante attesa ma la Juventus non riesce ad arrivare a mettere paura al portiere del Pisa.
Al 45’, dopo un tempo di noia, si sveglia il Pisa con Moreo che salta più alto di tutti sul cross e manda la palla sulla traversa. Nella ripresa i nerazzurri sono più arrembanti con i primi 10’ di sofferenza per i bianconeri culminati al 60’
con il palo centrato da Tramoni su colpo di testa.
Entrano Zhegrova e David e la Juve si rialza. Al 64’ Kelly liberato bene in area calcia e trova il palo. Zhegrova che mette in grossa difficoltà la difesa del Pisa e trova la rete al 74’ .Kalulu imbeccato bene da una palla filtrante calcia ed esulta anche grazie alla deviazione del difensore.
Nei minuti finali errore del Pisa in costruzione di gioco e recupero dei bianconeri che ripartono in contropiede. Miretti ne mette a sedere due con una giocata da maestro e passa a David che serve goffamente Yldiz libero in area mette palla in rete. 2-0 il finale e bianconeri secondi insieme al Milan ad un punto dalla vetta.
Di Gregorio chiamato molto poco in causa controlla bene la porta e sulle grandi occasioni del Pisa non può fare molto.
Kalulu non sempre preciso nelle aperture ma sveltissimo a prendere il pallone che trasforma in gol.
Bremer non perfetto ancora. Qualche esitazione ma chiude bene.
Kelly il migliore dietro. Sempre presente e riesce a mantenere alta la Juve coprendo egregiamente davanti a Di Gregorio. Sfiora anche la rete.
Koopmeiners male. Poco in partita e poche idee sulla fascia. Lascia posto nel finale a Miretti che entra e con una grande giocata manda la squadra al raddoppio.
Locatelli gioca bene dietro chiudendo la aree di tiro agli avversari. Gestione del gioco ancora non perfetta. Al 60’ lascia spazio a Zhegrova che entra da campione e spacca la partita. Palla sempre che passa dai suoi piedi, tanti cross e assist sul primo gol.
Thuram bene con le accelerazioni che mettono a sedere il Pisa ma non con gli ultimi tocchi. Da rivedere.
Cambiaso si salva sull’occasione che porta al primo gol ma se si guarda i 90’ è da bocciare. Troppi errori e alcuni
grossolani.
Openda dialoga bene coi compagni. Non eccelso ma neanche insufficiente. Lascia spazio a David che non incide ma entra nell’azione del 2-0 servendo a Yldiz in qualche modo la palla d’oro.
Yldiz non gioca ai soliti ritmi ma alla fine trova la gioia del gol che corona una partita giocata bene.
Alla fine Spalletti ne vince un’altra cambiando le cose in corsa. Bene i tre punti, bene la voglia di non arrendersi e bene essere tornati ai piani alti anche se con due partite in più.
(immagini Juventus FC)
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