A Cuneo vi è una struttura d’eccellenza della sanità pubblica. L’Urologia del dottor Ivano Morra è centro di riferimento per migliaia di pazienti.

Ancora una volta siamo a parlare di eccellenze nella sanità pubblica e, manco a dirlo, la Struttura Complessa di Urologia dell’Azienda Ospedaliera “Santa Croce e Carle” di Cuneo, ha fatto parlare di sé al Congresso Europeo di Urologia, svoltosi a Madrid dal 21 al 23 marzo 2025.
Il Responsabile della Comunicazione, dottor Ilario Bruno, ci ha fatto sapere che “durante l’evento sono stati presentati tre lavori significativi, frutto dell’innovazione terapeutica e chirurgica sviluppata presso l’Urologia di Cuneo: in particolare sono stati illustrati la gestione ambulatoriale della circoncisione, eseguita mediante l’utilizzo della suturatrice automatica “Circumcys”, che consente interventi rapidi, sicuri e ben tollerati, migliorando l’efficienza della procedura in ambito ambulatoriale”.
Di ampio ed apprezzato valore anche l’intervento sulla “gestione post-operatoria delle cistectomie radicali secondo il protocollo ERAS (che ha l’obiettivo di garantire, dopo l’intervento, un recupero ottimale e un ritorno precoce e sicuro alle attività quotidiane), in cui il centro cuneese si distingue come uno dei pochi in Italia certificati ufficialmente dalla Società ERAS”.
L’Urologia di Cuneo, da quando a dirigerla è il dottor Ivano Morra, è una delle strutture d’eccellenza della Regione Piemonte ma, senza paura di smentita, di tutto il Nord-Italia.
Particolare apprezzamento i pazienti lo mostrano nei confronti della “gestione delle stenosi ureterali con approccio robotico, ideata proprio a Cuneo e che ha riscosso particolare interesse da parte dei colleghi di tutto il mondo per l’innovatività dell’approccio e i risultati preliminari promettenti”.
Il dottor Morra, grande clinico ed eccellente chirurgo, ha dichiarato: “La partecipazione e i contributi scientifici presentati testimoniano l’impegno continuo dell’équipe di Cuneo nel migliorare l’assistenza urologica, valorizzando formazione, confronto e tecnologie all’avanguardia”.
Ad affiancare il dottor Morra vi erano i dottori Luciano Ola e Giovanni Busacca che, con la loro estrema competenza clinica e chirurgica hanno apportato contributi interessanti alle sessioni scientifiche e agli interscambi internazionali.

Ottima notizia, ci sentiamo più protetti al sentire queste notizie. Mi sembra di tornare ai tempi d’oro della nostra sanità quando questa era uno dei tanti fiori all’occhiello che l’Italia aveva