Con il Patrocinio Ufficiale del Consiglio regionale del Piemonte
L’Associazione L’Obelisco, con il Patrocinio della Città di Rivoli e del Consiglio regionale del Piemonte ricordano i Fratelli Mattei il 16 aprile alle 18:30
“Giovedì 16 aprile ore 18.30 a Rivoli in Via Meotto 10/a presso i giardini “F.lli Mattei”, si terrà la tradizionale commemorazione in ricordo di Stefano e Virgilio Mattei, bruciati vivi nella loro casa a Roma da un commando di Potere operaio (gruppo estremista di sinistra)”.
Lo annuncia Federico Depetris, Presidente dell’Associazione L’Obelisco che ogni anno organizza la
manifestazionericorda altresì che
“a Rivoli abbiamo un giardino pubblico dedicato alla loro memoria ed alla memoria di tutte le vittime dei c.d. “anni di piombo”.”
Federico Depetris ha concluso affermando:
“Quest’anno la nostra manifestazione ha avuto il patrocinio ufficiale, oltre che della Città di Rivoli, anche del Consiglio regionale del Piemonte, a testimonianza dell’importanza dell’evento”.
La storia ricorda come nella notte del 16 aprile 1973 da alcuni sconosciuti fu versato del liquido infiammabile davanti all’appartamento di Mario Mattei, allora segretario della sezione del Movimento Sociale Italiano del quartiere di Primavalle.
L’incendio distrusse rapidamente l’abitazione e nel rogo morirono carbonizzati i due dei figli di Mario Mattei Virgilio di 22 anni e Stefano di 10 mentre altri familiari riuscirono a porsi in salvo.
Le indagini che seguirono produssero l’attenzione sulla sinistra extraparlamentare e furono indagati i militanti di Potere operaio.
La stampa di parte predispose una falsa pista volta ad accreditare all’origine dell’attentato una faida interna alla destra anzichè di un atto dell’estrema sinistra il che determinò dapprima l’assoluzione degli imputati per insufficenza di prove.
Il prosieguo del procedimento portò alla condanna per reati meno gravi quali incendio doloso e omicidio colposo anzichè quello di strage originariamente contestato.
Ciò diede modo agli imputati di fuggire all’estero finchè la pena inflitta fu dichiarata prescritta; gli imputati poterono così fruire di appoggi e coperture fino al processo di primo grado celebrato con procedimenti separati cui fecero cornice gravissimi scontri fra le fazioni estremiste di entrambi gli schieramenti.
L’evento è assolutamente apartitico ed aperto alla partecipazione di tutta la cittadinanza.
