Danni collaterali del “venerdì sindacalista”
Venerdì 12 dicembre, ci risiamo. Caro signor Landini, io capisco che appartenendo ancora a una Repubblica democratica come quella italiana, la libertà di manifestare il proprio dissenso anche attraverso gli scioperi, è concesso e costituzionale, ma lei, caro signor Landini, ne sta facendo un abuso e le spiego perché.
Mentre rivendicava di essere la voce del popolo italiano, paladino contro la legge di bilancio, che tra l’altro, in buona parte condivido, io mi vedevo negare una visita programmata da tempo, poiché all’accettazione dell’ospedale, tutto il personale (2) ha fatto sciopero. Perciò, caro Maurizio, la ricetta non vale più e bisogna farsene fare una nuova.
A questo punto ho fatto una piccola indagine. Non sono l’unico. File di persone nervose alle accettazioni di vari ospedali sono state individuate dopo un breve giro su WhatsApp. Non solo, ho raccolto testimonianze veramente drammatiche. Dunque, sarò breve signor Maurizio Landini, se lei rivendica la bontà dei suoi scioperi del venerdì, sappia che sta facendo dei danni alla gente per bene.
“Chi distrugge una vita, distrugge il mondo intero” (nel Talmud e nel Corano)
Dei danni in diversi settori, ma quella sanità, sempre tirata in ballo per screditare questo e quel governo, forse andrebbe vista da un’altra angolazione. Comunque sono stato fortunato, ho trovato un posto in una clinica a pagamento. E cos’altro potevo fare? Sono un invalido civile da 39 anni, non autosufficiente, mi muovo in carrozzina. Nel frattempo, ho pensato brutte cose di lei.
Inoltre, mi chiedevo, caro Landini, se e quando, dovesse mai richiedere degli esami per un qualsiasi malanno che potrebbe essere anche serio, si metterà in fila all’accettazione anche lei? E dovesse esserci sciopero, sarebbe comprensivo nel dover ripetere la trafila e rimandare di un mese o due quel che c’è da indagare tra trippa & prostata?
O forse, lei sarebbe accolto con riverenza in qualche clinica privata, senza passare dal via?
Infine, poiché in questa Repubblica che ancora tollera “sciopero generale” poiché è democratica e consente libertà di opinione, ne approfitto anch’io. Quando la sento parlare, mi colpisce il tono aggressivo, poco amorevole, e provo tristezza per lei. L’idea di “bloccare il paese”, parla da sé. È una brutta cosa.
Abbiamo ancora la fortuna di vivere in un’Italia civile e democratica. Perché bloccarla? Per trasformarla in una nostalgica autocrazia dalla “bandiera rossa”? A quel punto mi sarà possibile manifestare per strada?…Pensieri sbagliati e vaganti…
Basta signor Landini, non ce la facciamo più! La saluto e ringrazio se leggerà queste poche righe.

Commento spontaneo che evidenzia il disagio vero di un cittadino che ,oltretutto è sofferente e limitato nei movimenti. Landini si rivela ogni giorno di più un cinico demagogo di basso profilo che si accanisce sui più deboli, a vantaggio di pelandroni e sindacalisti che si fanno mantenere da aziende e dallo Stato.Questa non è democrazia e tutela dei deboli, ma sfruttamento dei cittadini indifesi, ad opera di cialtroni intellettuali e mi fermo qui
Parole sante!
Cosa dire?. Landini è uno degli esempi dello sfacelo italiano. Un becero personaggio che trae benefici creando del caos cercando di mantenere in piedi una duna di sabbia. La sua duna. E il sistema è purtroppo suo pari, ormai lontano anni luce da quello che di buono c’è stato in Italia un tempo lontano. Il sistema borbonico si è incancrenito al punto che forse neppure una rivoluzione potrebbe risolvere. E faccio un altro esempio. A maggio feci domanda all’INPS per l’accompagnamento a seguito dei peggioramenti ulteriori della mia patologia. Mi sono presentato con il mio fido deambulatore e un amico che mi ha accompagnato. Domanda respinta perché comunque sono autosufficiente. Lo sono anche perché cerco di non arrendermi ma se mi fossi presentato in sedia a rotelle la domanda sarebbe stata accolta. Quindi, se sei un UOMO e sei onesto te lo prendi in quel posto. Se accentui un problema che esiste comunque, allora va bene. Anche questa è una realtà che però non fa notizia come tante altre. Non ci sono soldi ma per pagare stipendi milionari a gente incapace e inutile si trovano. Già.
Condivido al 100%, fare gli “eroi” sulla pelle degli altri è solo ipocrita spavalderia… soprattutto quando non si vivranno mai le situazioni che si creano a danno degli altri…
Ma dov’erano questi qui quando Monti, Draghi, Conte, ecc. ci succhiavano il sangue dalle vene?
Le ragioni per scioperare non è che manchino, ma l’abuso che Landini ne fa ne svilisce le finalità. Poi che dire dei giochi dei sindacati confederali per i rinnovi contrattuali che slittano di anni per poi ottenere il minimo.
Comunque il problema che nessun governo cerca di risolvere è l’evasione. I soldi non ci saranno mai e la classe media stipendiata o che fattura realmente e rilascia scontrini sempre dovrà farsi carico di scuola, sanità ecc. e sostegno ai più poveri che veri o presunti sembrano aumentare.