Francesca Gerbi, Angelo Toppino e Paola Arnaldi narrano la biografia di un’artista che ha saputo emozionare, ispirare e amare senza riserve
Teresa Ferrero nasce a Torino il 10 settembre 1898 e, col nome d’arte di Isa Bluette, diviene una delle più grandi icone del teatro di rivista. Si inserisce in un periodo di grande fermento per le arti sceniche. Alla fine dell’Ottocento e all’inizio del Novecento i cabaret parigini – Bataclan, Moulin Rouge – erano centri di sperimentazione dove la danza, il canto e la comicità si mescolavano con una forte componente di spettacolo visivo. Il fatto che la giovane torinese abbia calpestato quei palcoscenici indica non solo un talento straordinario, ma anche una capacità di attraversare barriere linguistiche e culturali.
Il libro travalica la semplice cronologia degli eventi, quando pone l’accento sui vari aspetti fondamentali della sua vita, in primo luogo quella passione ed energia che dal palco le hanno permesso di trasmettere emozioni intense, elemento cruciale per il successo nei teatri di rivista.

Isa Bluette è stata anche una figura di supporto per colleghi e, soprattutto, scopritrice di nuovi talenti, come Totò e Macario con un ruolo di mentore che le conferisce un’eredità che va oltre la sua carriera.
Gli autori propongono una connessione con il romanzo Mimì Bluette, fiore del mio giardino, scritto da Guido Da Verona, nel 1916. Se la scelta del nome fosse davvero ispirata a quel titolo, si coglie un interessante gioco di identità: “Bluette” evoca sia la delicatezza di un fiore sia la vivacità di una piccola melodia (“bluette” in francese significa “piccola melodia”). Questo doppio significato rispecchia bene la natura di una soubrette, che deve saper essere al contempo leggera e incisiva.
Isa Bluette muore a Torino, il 9 novembre 1939.
Chiara Foglietta e Riccardo Toppino hanno contribuito alla redazione del libro.
Francesca Gerbi – Angelo Toppino – Paola Arnaldi
Isa Bluette. Vita e leggenda di una soubrette
Con il contributo di Chiara Foglietta e Riccardo Toppino
Gondour Edizioni – euro 16.00
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Bellissima sintesi. Grazie
Un libro che riscopre un artista dimenticata di Torino e regala molte curiosità interessanti! Bello!