Apocalisse: una lirica contro la guerra… contro l’incoscienza degli uomini inconsapevoli
Grande consesso carico d’intenti,
sommo segnal d’arcana volontate
par di veder terribili momenti,
cader su gent’inermi, quant’ingrate.
Grigia impotenz’invano ti ribelli
e vedi l’animal ch’in te soggiace,
tu cadi e l’altri dietro a quelli
che rinnegar lo Spirto si compiace.
E vedi li colori del passato,
livid’inchiostri carichi di toni,
oltre la Bestia intorn’ha vomitato
e cadi come cadder quei più buoni.
Ma nelle vite rivissute indietro
Arianna ti darà il fil più vero,
sì, come chiav’in mano di San Pietro
apre la Luc’in mezzo allo gran nero.
Immagine di copertina di G.Guerreri

SIntesi della situazione che stiamo vivendo.
Molto belle le parole e ancor più l’immagine.
Grazie Gian!
Grazie Anna ✨
Giancarlo, verità incontrovertibili! Parole sagge e calzanti, argute immagini. Grazie. Ricordo ancora mia sorella Lella con una manina appesa al collo 40anni fa sopra recava la scritta: Palestina libera. Pensiamoci: sono già passati 40 anni. Niente resta uguale , le cose ci si augura cambieranno. Che di colpo una fetta di modo si illumi e proprio di immenso? Possibile anche questo.
Bravissimo