17 Aprile 2026

8 thoughts on “Voci e segnali che provengono dall’aldilà

  1. Se iniziassimo a pensare alla nostra vita come qualcosa che continua, anziché finire con la morte fisica, tutte le comunicazioni inspiegabili con l’aldilà, sarebbero collegamenti con molteplici dimensioni di cui abbiamo sempre fatto parte, che ci renderebbero meno paurosa e insicura questa esistenza.

  2. Trovo sempre appassionanti i tuoi articoli, avevo già letto con attenzione il tuo primo intervento “dall’aldiilà”, che io chiamo “altrove”. Stavolta vorrei condividere con voi in sogno premonitore avvenuto con insistenza già un anno prima del mio botto con un’auto. Sognavo continuamente un incidente stradale con rumore infernale di lamiere e vetri in frantumi, senza mai vedere l’insieme del fatto, ma come se fossi invisibile sul posto ad ascoltare senza guardare. Dopo un anno, come dicevo, e tantissimi sogni quasi tutti uguali, ho avuto un incidente stradale con la moto ed ho sbattuto contro un’auto che mi ha tagliato la strada, ho sentito gli stessi rumori dei sogni ma non ho visto l’incidente, perchè svenuto. Ne ho parlato in seguito con uno psicologo, che avrebbe dovuto aiutarmi a superare il lutto della perdita dell’uso delle gambe per mielolesione, e mi ha detto di non credere nei sogni premonitori ma che nella letteratura psicologica sono eventi “chiamati” dall’autore. Io però ricordo che una settimana prima del botto parlavo con la mia moto e le dicevo: “Un giorno tu mi tradirai…”!

    1. sono molto impressionato da questa testimonianza! Praticamente, in modo all’incirca diverso, ma sovrapponibile, ho avuto la stessa, medesima esperienza & sorte. È pazzesco! I segni premonitori esistono assolutamente e spesso gli psicologi hanno le pigne nel cervello! Non capiscono, non concepiscono cose che sono assolutamente reali. Una su tutte. Ho sempre avuto la moto, un giorno mia madre vede il mio ultimo acquisto e di botto dice: è questa la mia nemica!… Questa è una di tante somiglianze, oltre al botto e naturalmente, il verdetto: paralisi permanente. Un abbraccio ❤️

  3. Grazie di questo bellissimo articolo che ci fa riflettere:
    di fronte a fenomeni come telefonate impossibili, apparizioni fugaci di animali, profumi che tornano dal nulla o luci che si accendono senza motivo, non è necessario stabilire se siano veri o falsi.
    Forse il mistero più grande non è “fuori”, ma dentro di noi: nella capacità della mente di custodire ciò che amiamo, di trasformare il dolore in simboli, di far riaffiorare ricordi che sembravano perduti.
    Quando qualcosa di tragico ci colpisce, è come se una porta interiore si aprisse per un istante, lasciando passare immagini, sensazioni, presenze che non sappiamo spiegare.
    Che siano segnali, coincidenze o semplici movimenti dell’anima, ciò che conta è l’impronta che lasciano: un modo per ricordarci che i legami profondi non scompaiono davvero, ma continuano a vivere nei luoghi più nascosti della nostra memoria e perché no nel nostro passato

  4. Bene, al di là, purtroppo, delle immancabili truffe, oltre alle possibili forme di auto condizionamento, esistono tanti fenomeni non spiegati che danno significato a un “dopo”. Soprattutto credo che vi siano spesso cose che chiamiamo coincidenze, ma tali non sono quasi mai. È un campo di studi enorme che potrebbe dare risultati straordinari, bello affrontare anche questo.

  5. L’uomo ha difficoltà a credere o comprendere ciò che va oltre quella che crede come unica verità. La materia, unica realtà. E’ un grande limite, forse la paura di passare per creduloni, forse la paura di ciò che non si può spiegare. Eppure, credere solo a ciò che è palpabile rimane uno dei limiti che ci poniamo . Siamo molto di più di un corpo fisico e molte sono le testimonianze che bene o male quasi tutti abbiamo sperimentato. Ridurre alla misera materia tutto l’infinito è assurdo.

  6. Sì, io personalmente quando ero molto giovane, sono stata “salutata” in sogno da un mio zio (x me come un padre) di 38 anni ed in buona salute. Erano le quattro del mattino ed eri in vacanza con i miei genitori, quando l’ho sognato circondato dai suoi figli, ne aveva sei. Mi ha abbracciata forte dicendomi che mi voleva bene e voleva salutarmi perché nn lo avrei più visto!!
    Nella mattinata è arrivato un telegramma che da parte di un congiunto che ne annunziava il decesso avvenuto quella mattina alle quattro!!!

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