Una mamma e il piccolo nel passeggino hanno rischiato di essere travolti da un’automobile.
Ancora una ingiustificabile occupazione della corsia dedicata ai pedoni che si snoda lungo la via Aurelia in località Torre del Mare.
Ancora una volta, come durante tutte le estati degli ultimi anni, i turisti, le mamme con i passeggini e i disabili non riescono a raggiungere le strisce pedonali di Torre del Mare che dovrebbero consentire di raggiungere il litorale.
Lunedì scorso centinaia di pedoni hanno rischiato di essere travolti dalle auto provenienti da Vado Ligure.
Come si può osservare nell’immagine di copertina, il passaggio pedonale, riconoscibile delle figurine bianche dipinte sull’asfalto, è veramente esiguo, tuttavia permette il passaggio dei pedoni. Provi il Lettore ad immaginare il disagio provocato dall’ingombro di auto parcheggiate in questa zona di passaggio e la inevitabile necessità di dover invadere la corsia dove sfrecciano i veicoli.
Tra costoro vi erano anche disabili in carrozzina e alcune mamme con il passeggino.
Una di queste mamme è riuscita miracolosamente a passare tra le auto che abusivamente occupavano l’area pedonale e una macchina che è uscita dalla curva… un po’ troppo vivacemente…
L’attraversamento pedonale che unisce l’abitato di Torre del Mare (comune di Bergeggi SV) alle spiagge del litorale è stato realizzato dopo interminabili proteste da parte dei cittadini, che per decenni hanno dovuto driblare autovetture, autocarri e motoveicoli per poter raggiungere gli agognati litorali.

Quando venne realizzato l’attraversamento zebrato, il Comune di Bergeggi fece dipingere una fascia di colore azzurro che aveva lo scopo di unire le strisce pedonali a Torre del Mare.
I disagi dovuti a questo pericoloso attraversamento stradale risalgono alla fine degli anni ’50, quando venne creata su una brulla collina l’abitato di Torre del Mare. In quel lontano periodo venne realizzata dall’architetto Galvagni una scala che conduceva ad uno stretto camminamento (adatto al passaggio di una sola persona), che passava sotto la via Aurelia e assolveva il compito di convogliatore le acque piovane, in caso d’emergenza; tant’è che in caso di previsioni di piogge abbondanti, ancora oggi viene preventivamente chiuso.
Questo “sottopassaggio” viene utilizzato raramente, sia per le deplorevoli condizioni igieniche sia per la mancanza di adeguatezza che ben conosce chi lo abbia utilizzato.
Inoltre la scala di considerevole lunghezza esclude la possibilità di accesso a persone in carrozzina o con difficoltà motorie. Ovviamente neppure i passeggini per bambini possono essere utilizzati per raggiungere le spiagge.
L’unica alternativa è il passaggio pedonale.
Quello che i cittadini residenti e non, chiedono urgentemente alle Autorità comunali, è di insistere con l’Ente di riferimento, l’ANAS, Organismo Nazionale a cui spettano le decisioni relative alla viabilità, affinché si possa garantire la sicurezza di coloro che, a centinaia, quotidianamente raggiungono il mare percorrendo il rischiosissimo passaggio parallelo alla Via Aurelia.
Come in moltissimi altri casi una volta denunciato il rischio diventa necessario porre dei rimedi.
L’ideale sarebbe, infatti, realizzare una protezione stabile, tipo guardrail, da porre tra il bordo della strada e la striscia adibita al passaggio dei pedoni. Una struttura di questo tipo conferirebbe anche una sicurezza meccanica in caso di invasione della zona pedonale, da parte di veicoli che potrebbero sbandare.

In seconda battuta, ma in questo caso si annullerebbe il “fattore sicurezza”, si potrebbero porre dei divisori mobili in cemento, di alcune decine di centimetri d’altezza, per evitare, quantomeno, il parcheggio abusivo degli autoveicoli.
Come si può ben osservare nell’ immagine a destra, lo spazio tra le auto parcheggiate abusivamente (quella più scura a destra nella foto) e quelle che transitano sulla statale, è quasi inesistente. Con la conseguenza chee le persone si vedono costrette a passarvi in mezzo.
Le soluzioni esistono sempre, purtroppo molto spesso manca la volontà di risolvere i problemi o si presenta la pessima abitudine di trincerarsi dietro capziosi cavilli burocratici che esibiscono giustificazioni patetiche e irresponsabili.
Se la priorità è quella della sicurezza delle persone, concentriamoci sulla ricerca di soluzioni che permettano di prevenire la morte drammatica dei pedoni che hanno unicamente la colpa di voler raggiungere il mare.
Fare della prevenzione significa soprattutto denunciare i rischi potenziali e contribuire RAPIDAMENTE alla loro soluzione.
Foto G.Guerreri
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Come è stato possibile concedere parte della semisede stradale ad un esercizio bar posizionato oltretutto su una curva molto pericolosa vista la velocità con cui i mezzi moto auto e camion la affrontano.
Per quanto riguarda la scala di accesso al mare ci sono 3 lampioni spenti da 3 anni.E’ stato chiesto al Comune e Anas di provvedere ma entrambi rimbalzano fra di loro la responsabilità per la manutenzione.
Non ci sino parole per definire il comportamento di questi enti.
Alla prossima
Per decenni abbiamo attraversato rischiosamente l’aurelia per andare in spiaggia in quanto il sottopasso, oltre a essere non idoneo a passeggini e portatori di handicap, è sempre stato in pessime in condizioni igieniche.
La realizzazione delle strisce pedonali ha agevolato l’ attraversamento ma non garantisce assolutamente la sicurezza ai pedoni. Oltre a una protezione al percorso pedonale, indispensabile, sarebbe auspicabile una revisione della viabilità anche per per moto e macchine.
Gentilissimo Giancarlo Guerreri, mi pare che il tuo articolo metta molto chiaramente in evidenza tutte le criticità dell’ attraversamento pedonale così come è stato realizzato: l’ illuminazione carente, nessuna protezione ai lati, senza dilungarsi sullo scandaloso sotto passaggio che, tra lo stato degradato delle piante, la sporcizia, e l’ odore nauseabondo , mostrano di Bergeggi e Torre del mare la peggiore delle cartoline.Mi auspico che chi di dovere, agisca tempestivamente per arginare i pericoli e il decoro di un luogo così bello dove purtroppo la bandiera blu non basta più e sono invece necessari su più fronti, importanti interventi per garantire sicurezza e pulizia.
Le persone che mi hanno preceduto hanno ben chiarito la situazione disastrosa del crocevia di Torre nonché della poca attenzione e pulizia della bellissima scala che porta al mare, vergognosamente mal tenuta.
Non parliamo dell’indecoroso sottopasso.
E’ possibile che le persone preposte non si vergognino?, DOVREBBERO ESSERE FIERI DI QUELLA “Bellezza”
Preservarla nel migliore dei modi è loro dovere.
Grazie Giancarlo. Hai sottolineato una situazione di pericolo (strisce pedonali) e di degrado (sottopassaggio) veramente deplorevole. Spero che chi di dovere intervenga per tempo, prima che qualcuno si faccia male (o peggio) davvero. La sicurezza dei cittadini e il decoro urbano dovrebbero essere delle priorità per chi governa la cosa pubblica.
Ho la casa a Torre da più di 60 anni. Cambiano i sindaci, gli assessori ma la storia è sempre la stessa. I cittadini di Torre mantengono Bergeggi con IMU e TASI ma ricevono poco o nulla in cambio. A parte il problema del sottopasso e dell’ attraversamento , abbiamo strade piene di avvallamenti, cunette e perfino chiusini pericolosi per le moto nelle curve, cinghiali che abbattono i cassonetti spargendo immondizia ovunque, senza che qualcuno prenda adeguati provvedimenti. Sarebbe ora di occuparsi anche di Torre.