Un viaggio visivo tra materia, emozione e creatività condivisa
Torino si prepara ad accogliere “Metamorfosi dell’anima”, la nuova mostra bipersonale che dall’1 al 30 giugno trasformerà gli spazi di Ad Maiora Art (via Santa Maria 4/C) in un laboratorio di contaminazioni artistiche. Protagonisti dell’esposizione sono Lara Valentino e Cristiano Sandonà, due artisti capaci di intrecciare linguaggi differenti – l’arte materica e quella bidimensionale – in un’unica esperienza immersiva.
Un incontro che promette di sorprendere: le opere dialogano, si sfiorano, si trasformano, dando vita a un percorso che invita il visitatore a esplorare la propria interiorità attraverso forme, texture e suggestioni visive.
Un progetto che nasce dall’incontro
Per Alessio Torzi, direttore generale di Ad Maiora Art, la mostra rappresenta un momento chiave nella ricerca contemporanea: un’occasione per valorizzare la forza espressiva della materia e, allo stesso tempo, la delicatezza del segno bidimensionale.
A firmare l’immagine coordinata dell’evento è Andrea De Benedictis, regista e direttore strategico dell’ente. Le sue illustrazioni, locandine e composizioni digitali non sono semplici strumenti promozionali: diventano parte integrante della mostra, fondendo gli immaginari dei due artisti e trasformando la comunicazione in un’estensione del concept espositivo.
Un invito aperto alla città
“Metamorfosi dell’anima” è una mostra pensata per tutti: appassionati d’arte, curiosi, studenti, professionisti del settore. L’ingresso è libero per l’intero mese di giugno, offrendo a chiunque la possibilità di vivere un’esperienza che celebra l’incontro, la collaborazione e la continua evoluzione dell’espressione artistica.

