In Venezuela azione militare degli Stati Uniti d’America. Trump mette un freno al dittatore comunista Maduro.

Il Presidente degli Stati Uniti d’America, Donald J. Trump, mantenendo fede a quanto promesso, mette un freno al dittatore comunista Maduro.
Sappiamo con certezza che “Trump ha rivendicato il successo della missione per catturare Maduro”, come ben esplicita l’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale – ISPI.
Parlando con il “New York Times”, il Presidente Trump ha spiegato che c’è stata “un’ottima pianificazione e un sacco di truppe e persone fantastiche. E’ stata un’operazione brillante”.
Il Governo del Venezuela, per bocca di Delcy Rodriguez, fa sapere che “non sa dove si trovi il presidente Maduro”.
Il Ministro della Difesa dell’Esecutivo dittatoriale di Caracas, Vladimir Padrino Lopez, ha fatto sapere che sono state dispiegate molte Forze Armate su tutto il territorio nazionale e ha chiosato dicendo che il mondo vedrà di che pasta è fatto il Venezuela.

A sostegno del Venezuela, contro il Presidente Trump si è immediatamente schierato il Ministero degli Esteri della Federazione Russa. A fargli eco la Repubblica di Cuba, l’Iran, e la Sinistra Italiana.
Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, “compagni” di “Alleanza Verdi Sinistra”, si sono affrettati a dire che “l’attacco militare degli Stati Uniti al Venezuela è gravissimo e inaccettabile. Occorre che la comunità internazionale e il nostro Paese condannino immediatamente quanto accaduto e si attivino per fermare questa aggressione”.
Molto più realista la considerazione del leader di “Azione”, Carlo Calenda, che ha affermato: “Il rovesciamento di Maduro è una buona notizia per il popolo venezuelano afflitto da una feroce dittatura”.

Il Sottosegretario di Stato al Ministero della Giustizia, Andrea Delmastro delle Vedove, “Fratelli d’Italia”, ha esultato: “Venezuela libero: catturato il dittatore Maduro. Si chiude la pagina di una brutale e sanguinaria dittatura comunista che ha privato il popolo di tutto, di beni, di assistenza sanitaria, di libertà, di futuro”.
Avremo varie settimane per parlare di questo atto perché la politica italiana – per spostare l’attenzione dai problemi nostrani – si metterà a fare analisi geopolitica su quanto accade in Venezuela.
Per il momento milioni di cittadini del mondo esultano per l’azione con cui Donald J. Trump ha messo fine all’ennesimo dittatore comunista, sanguinario e senza scrupoli.

Ma vi rendete conto che state glorificando un atto di terrorismo?!?
Signor Pietro, non stiamo glorificando nessun atto di terrorismo. Dopo Argentina e Brasile, il Venezuela è il Paese del Sud-America ove vive la più grande comunità di Italiani all’Estero.
Chi le scrive, da anni, è in contatto con tanti di loro (che leggono con affetto “Civico20News”). Da mesi auspicavano un intervento dell’Occidente per metter fine alla tirannia di Maduro, figlio politico di quel criminale di Chavez.
Incredibile che la Sinistra italiana riesca sempre a stare dalla parte di delinquenti, sanguinari, tiranni…
A parte il fatto che Maduro non è stato “messo a freno” ma sequestrato illegalmente…
Quale tribunale lo ha condannato? Sulla base di quale legislazione? Non è evidente che si tratta di un’azione arbitraria eseguita da uno Stato che non è mai stato forte in democrazia, ma che ora si sta trasformando in una dittatura militare?
E se ci va bene che Maduro sia stato sequestrato, allora dobbiamo dire che Hamas ha fatto bene a sequestrare i civili israeliani? Siete forse quel genere di persone per cui le regole si rispettano quando ci fa comodo, altrimenti si possono anche ignorare?!?
Nessun leader ha il 100% del sostegno popolare, è normale che ci siano degli oppositori… anche in Italia la Meloni è odiata da milioni di persone me compreso, ma se (poniamo) Putin decidesse di sequestrarla non ne sarei contento, mi sembrerebbe una violazioni gravissima della sovranità italiana! Per favore chiedete ai vostri amici venezuelani se pensano che le risorse del Venezuela spettino ai venezuelani, o se preferiscano che vengano depredate dagli USA!
Fratoianni, Bonelli, Boldrini e altri rappresentalo le cellule cancerose nel nostro sistema democratico.Spero che Giogia Meloni assuma la posizione autorevole che nel Mondo le viene riconosciuta
Caro Francesco, l’Occidente deve fare fronte comune contro l’invasione maomettana, la Lobby LGBT e il Comunismo. Tre piaghe che stanno mettendo a serio rischio la tenuta democratica del mondo evoluto.
Gli Stati Uniti d’America sono notoriamente guerrafondai ma contro Maduro hanno compiuto un’opera meritoria. A giudicare dai commenti di certa Sinistra nostrana pare che la dittatura di Maduro piacesse, e non poco.
Ho letto commenti agghiacicanti caro Elia. Ricordo le vicende Cilene, quando di fronte a un Paese che insorgeva contro la sua tirannia, quel vigliacco di Allende si è suicidato, senza affrontare un processo e le proteste popolari.Anche allora si sprecarono cortei e sit in con la politca italiana in ginocchio.Oggi per fortuna il governo italiano è in buone mani e tiene la barra dritta.