Torino è sempre più ostaggio dell’immigrazione criminale. Il Sindaco Lo Russo è letargico, come sempre.
La Città di Torino, come più volte abbiamo detto, è ostaggio di immigrazione criminale che nessuna intenzione ha di integrarsi e lavorare per aiutare il Sistema Paese. E’ più comodo vivere per essere specialisti nello spaccio di sostanze stupefacenti.
La Questura di Torino, fa sapere che il personale della Polizia di Stato “ha arrestato tre cittadini maghrebini, rispettivamente di 20, 24, e 31 anni, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso, denunciando inoltre uno di questi per inosservanza di un ordine di allontanamento dal territorio nazionale”.
In questo 2026 bisognerà rivedere le procedure legate all’“ordine di allontanamento dal territorio nazionale” perché sono troppi gli immigrati irregolari che bivaccano – e delinquono – in Italia quando invece è stato stabilito che dovrebbero trovarsi al Paese loro.
Dagli Uffici della Questura di Torino tengono a precisare che “i fatti sono avvenuti nel quartiere Aurora, precisamente sul Lungo Dora Napoli: a seguito di una segnalazione circonstanziata pervenuta al 112 NUE da parte di un cittadino, relativa a una attività di spaccio posta in essere da tre uomini”.

Lo diciamo spesso, e cogliamo l’occasione per ribadirlo: quando si notano movimenti sospetti, legati a comportamenti presuntamente criminali, bisogna sempre chiamare il 112 e richiedere l’intervento delle Forze dell’Ordine.
Visto che la politica coccola e vezzeggia queste “risorse” è necessario che i cittadini facciano la loro parte e si facciano interlocutori dei Tutori dell’Ordine.
Grazie ad un cittadino che ha ben esplicato la situazione al 112, sul Lungo Dora Napoli, “convergevano una Volante del Commissariato di zona, ‘Dora Vanchiglia’, e una Volante del Commissariato ‘Madonna di Campagna’”.
Grazie alla prontezza di intervento del personale della Polizia di Stato sono stati individuati e fermati i tre immigrati “mentre camminavano in direzione via Cigna; nella circostanza uno di essi ha tentato di liberarsi di un panetto di hashish, lasciandolo cadere vicino ad un’aiuola, ma lo stesso è stato subito recuperato dagli agenti, che hanno anche rinvenuto un sacchetto, nascosto poco prima in un cestino dell’immondizia, e contenente sostanza stupefacente”.
Il copione è sempre più o meno lo stesso. Spacciano, vengono intercettati, cercano di disfarsi della sostanza stupefacente, le Forze dell’Ordine la recuperano, vengono arrestati. Perché allora non smettere di delinquere?
Da quanto ci è dato sapere “gli Agenti hanno rinvenuto circa 80 grammi di hashish e 120 euro in denaro, ritenuti provento dell’attività illecita e pertanto sottoposto a sequestro”.
Ancora una volta ai tre immigrati “è stato notificato un ordine di allontanamento ai sensi dell’ordinanza prefettizia ex Art. 2 T.U.L.P.S.”.

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino “ha richiesto ed ottenuto la convalida degli arresti” da parte dell’Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari.
Torino è sempre più pericolosa, degradata, ammorbata da un’immigrazione criminale che i torinesi onesti e per bene non tollerano più.
Il Sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, “Partito Democratico”, non sta facendo niente per la sicurezza, la Polizia Locale di Torino è pressoché inefficace e la sicurezza urbana è affidata alla competenza e prontezza di intervento di Polizia di Stato e Carabinieri.

Nel 2027 i torinesi saranno chiamati alle urne per scegliere se riconfermare l’attuale coalizione amministrativa oppure se – come molti auspicano – affidare le redini della capitale risorgimentale alla Destra.
Il tempo, come sempre, ci darà risposte e contezza dei fatti.
Per il momento si può solo dire che il 2026 è iniziato con una narrazione che nessuno vorrebbe ascoltare.
Gli immigrati continuano a delinquere e la politica torinese attua il comportamento delle “tre scimmiette”: non vede, non sente, non parla.

Mamma mia! Cosa crede di fare Lo Russo facendosi fotografare con gli immigrati? Vuole rassicurarli che, davanti al mondo intero, lui è solidale con loro?? Atteggiamento sciocco! Intanto gli islamici non hanno accettato ufficialmente di accettare le regole che guidano gli italiani nella vita sociale pubblica e privata, quindi sono uno stato ABUSIVO NEL NOSTRO STATO!!! in secondo luogo, essi impongono a noi le loro regole e i gonzi politici ,insegnanti, sacerdoti e cittadini( tutti rigorosamente di sinistra) sorridono fieri di essere presi per i fondelli: NON SI RENDONO CONTO CHE STANNO APRENDO LE PORTE AD UNA DOMINAZIONE MEDIEVALE!!!! Speriamo che presto vengano fatte regole che impediscano di tornare a chi è stato cacciato! E che, alla base di tutto, avvenga la sospirata riforma della giustizia, perché solo in Italia succede che un criminale arrestato dalle forze dell’ordine, sia sistematicamente liberato dai giudici e magistrati; si sa che lo fanno apposta, ma non devono prendersi gioco degli italiani con le loro scaramucce politiche ed elettorali
Cara Margherita, analisi perfetta la tua. Siamo diventati una colonia ormai. Immigrati a perdita d’occhio, per lo più maomettani, e la politica sinistroide li coccola nella speranza di averne i favori elettorali in futuro.