Torino è una città veramente insicura. Tocca aumentare le presenze in strada, specie in orario notturno.
Nella notte fra il 19 e il 20 giugno 2026 i Militari del Nucleo Radiomobile di Torino “hanno tratto in arresto quattro uomini e una donna, tutti residenti a Torino e già noti alle Forze dell’Ordine, per i reati di danneggiamento aggravato, lesioni personali aggravate e rapina in concorso ai danno di una coppia di conviventi”.
Ad informarci, come sempre, i Militari dell’Aliquota Comunicazione e Stampa del Reparto Operativo presso il Comando Provinciale Carabinieri di Torino che hanno precisato come “i cinque hanno aggredito dapprima l’uomo e successivamente la compagna e, subito dopo, hanno raggiunto l’abitazione della coppia mettendola a soqquadro e danneggiandone le suppellettili, asportando anche i telefoni cellulari”.
I fatti si sono svolti attorno alla mezzanotte. L’uomo della coppia aggredita – stando alle prime investigazioni – sarebbe stato in “rapporti di conoscenza” con uno dei suoi aggressori.
Purtroppo per i cinque manigoldi non è servito allontanarsi dal luogo del misfatto in quanto sono stati immediatamente “rintracciati e bloccati nei pressi di un chiosco della zona dai Militari del Nucleo Radiomobile intervenuti dopo pochi minuti dai fatti a bordo di cinque gazzelle”.
La notizia importante è che – seppur siano in corso ulteriori accertamenti per chiarire i motivi che hanno spinto i cinque malviventi a malmenare la coppia – il Pubblico Ministero in turno presso la Procura della Repubblica di Torino ha predisposto la traduzione immediata presso la Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” di Via Maria Adelaide Aglietta.
Allo stato attuale, l’Autorità Giudiziaria contesta ai cinque i reati di Rapina Aggravata, Lesioni Personali e Danneggiamento Aggravato in concorso. I due conviventi, vittime dell’aggressione, sono stati medicati da personale del 118 che li ha raggiunti sul luogo del pestaggio.
