“Radicali Italiani” contro Fratelli d’Italia, Maurizio Marrone, Gian Pietro Gasco, Casa Savoia, …
Nella giornata odierna è giunto un Comunicato Stampa da “Radicali Italiani“, uno dei soggetti politici che nel nostro Paese hanno il valore del ghiaccio in Lapponia.
Questa volta il Segretario politico, Filippo Blengino, oriundo della Granda, si è scagliato contro un importante evento storico tanto caro ai cuneesi.

I discutibili “Radicali” affermano: “Che a Vicoforte si radunino nostalgici del Re e della Regina può far sorridere. Che tra loro ci siano il sindaco Gian Pietro Gasco e l’assessore regionale Maurizio Marrone fa ribrezzo“.
Incredibile che un aspirante politico si permetta di parlare di “ribrezzo” riferendosi ad un Sindaco, eletto dal Popolo, e di un Assessore che è molto apprezzato nella Giunta Regionale.
Ma per Blengino “Gasco ha scelto di trasformare il suo ruolo istituzionale in un inchino a chi della libertà italiana fu il becchino. Un sindaco che si presta a fare da comparsa ai riti dei Savoia è incompatibile con la carica che ricopre“.
E se lo dice Filippo Blengino sarà sicuramente così. I “Radicali”, da sempre, come i comunisti, hanno la verità in tasca e chiunque non la vede come loro è ignorante e disinformato.
Ma il suo maggior livore è dedicato al “nemico di sempre” Maurizio Marrone che, a detta di Blengino avrebbe “reso la Regione Piemonte un laboratorio di oscurantismo. L’uomo che è sempre in ginocchio, mai in piedi: davanti ai crocifissi, davanti ai Savoia, davanti a qualunque simbolo purché non rappresenti libertà“.
Intanto sarebbe opportuno che Filippo Blengino si sciacquasse la bocca quando parla del Crocefisso in quanto è il simbolo di milioni di italiani che in quell’Uomo-Dio ripongono speranza, fede e devozione.
Se c’è un uomo che non si è mai piegato dinanzi a nessuno – e lo narra la sua storia politica – è Maurizio Marrone.
Evidentemente, però, dalle parti di “Radicali Italiani” bruciano ancora le sconfitte elettorali a Cuneo – dove nonostante la candidatura nella lista del “Partito Democratico” i “Radicali” hanno avuto una disfatta – e in Europa dove “Fratelli d’Italia” ha letteralmente “preso a schiaffi” l’anacronistica lista “Stati Uniti d’Europa”.
Perdere contro Maurizio Marrone e “Fratelli d’Italia”, per i seguaci di Marco Pannella ed Emma Bonino deve essere stato assai indigesto.
Ma nulla.
Per Blengino, il grande gesto istituzionale compiuto a Vicoforte “non è semplice folclore, ma un segnale politico gravissimo. Gasco e Marrone sono due caricature del potere, due uomini del passato che non hanno ancora capito in quale secolo vivono“.
Intanto è assai discutibile che un soggetto che non è riuscito ad entrare manco nel Consiglio Comunale di Cuneo possa dare della “caricatura del potere” a qualcuno che – a differenza sua – le elezioni le ha vinte con un successo acclarato e confermato.
Dispiace per Blengino – e per i quattro elettori di “Radicali Italiani” – ma Maurizio Marrone e Gian Pietro Gasco sanno benissimo da che parte stare e conoscono benissimo la storia.
Proprio perché la conoscono, e perché rappresentano le Istituzioni, sono andati al Santuario di Vicoforte a compiere il loro dovere, a nome di tantissimi elettori.

Essere di Destra e deplorare le ideologie radicali non è reato ma espressione del buon senso. Se così non fosse a Palazzo Chigi ci sarebbe Riccardo Magi. Purtroppo per “Radicali Italiani”, invece, siede Giorgia Meloni che – senza paura di smentita – sta portando l’Italia ad un livello istituzionale assai alto.
Va detto che chi fa cronaca politica sente tanto la mancanza di persone come Massimiliano Iervolino e Igor Boni. Ai tempi in cui loro erano Segretario Politico e Presidente di “Radicali Italiani” lo spessore dei ragionamenti e l’espressione del pensiero era decisamente di caratura migliore.
Chissà che al prossimo Congresso Radicale gli iscritti non decidano di scegliere la politica fatta di contenuti ed argomenti, al posto della demagogia e della demonizzazione dell’avversario che albergano sovrane nel pannelliano sodalizio.
L’immagine di copertina è stata generata con Copilot Microsoft AI.

I radicali devono aver patito molto il non aver preso voti a Cuneo! Si sente da lontano che sono verdi di bile; verdi come i colleghi dell’altro partito di sinistra che ha fatto voti quanto loro in tutta Italia. Bisogna accettare serenamente le sconfitte!! Ma la spocchia di sinistra è sempre più verde!
Comunque la libertà di pensiero ed espressione è sempre un valore incondizionato, cari signori dí eredità giacobina!! Se in Italia ci sono ancora dei monarchici, affari loro e basta! Se poi ci sono ancora dei cristiani MENO MALE!! La nostra cultura è nata dalla fede in Cristo!! Non è stata inventata sul pensiero né di Gengis Kan né di O CHI MIN!!! E MENOMALE!! E per finire con toni apocalittici dico : VERRÀ UN GIORNO IN CUI CI STUPIREMO DI QUANTO SIA VICINO IL SIGNORE GESÙ CRISTO!!!
Cara Margherita, “Radicali Italiani” ama solo detenuti, abortisti, medici che assistono al suicidio, e teppaglia similare.
Non valgono politicamente nulla. Contano come il due di bastoni quando la briscola è coppe.
Ideologie fuori dal mondo, politiche mortifere… Le elezioni hanno dimostrato che “Radicali Italiani” non può amministrare neppure il circolino del burraco.
🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣
Un suggerimento ai sedicenti Radicali italiani: proponete senza indugio la restituzione del Lombardo Veneto all’Austria, del regno delle due Sicilie ai Borbone ( regnano in Spagna potrebbero annettere il Sud Italia senza grandi problemi logistici) e naturalmente Roma Lazio Marche al Vaticano. Per il ducato di Parma e Piacenza vedremo poi il da farsi. E che diamine l’Italia unita è frutto di una vergognosa vicenda monarchica , è un anacronismo vero? Ah…Pannella , personaggio certamente controverso ma intelligente come pochi altri si starà rivoltando!
I Radicali inneggiano, nei loro programmi, alla morte, dall’aborto, all’eutanasia, alla diffusione della droga.Sono i portatori del male e dei disvalori nella politica italiana.Non dovrebbero nemmeno accostarsi a figure storiche che hanno fatto grande l’Italia e a politici che conoscono la Storia e difendono le istituzioni. Sono loro che fanno ribrezzo, non il sindaco di Vicoforte e l’assessore Marrone.
Caro Francesco, davvero è incredibile come chi non vince le elezioni, perché non ha contenuti, si permetta di “vomitare” livore contro chi ce l’ha fatta. Esopo torna sempre di attualità.