Quel documento che ci ha accompagnato per quasi un secolo andrà in pensione
Anno nuovo, nuova carta d’identità. Di recente, la comunicazione è passata svelta in tv, ma sta circolando sul Web a partire dall’estate 2025, ed è un bene, perché sono in molti a dover fare un cerchietto sul calendario di questo nuovo anno 2026 e anticipare la data di scadenza.
Adeguandosi alla press italiana ed europea, questa Testata ne approfitta per aggiungere qualche curiosità su quel documento di riconoscimento che ci ha identificato per molti anni della nostra vita.
Breve storia della carta d’identità cartacea
La carta d’identità cartacea italiana è stata il documento di identificazione che ha accompagnato noi e i nostri avi per quasi un secolo. Infatti, la carta d’identità cartacea è stata istituita con il Regio Decreto n. 773 del 18 giugno 1931 che approvava il Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.
Introdotta in quell’epoca come documento unificato e obbligatorio per tutti i cittadini, contenente i dati per l’identificazione, la versione cartacea non solo è sopravvissuta al 2º conflitto mondiale, ma con poche variazioni di validità, è stata erogata fino al 2015, quando il rilascio regolare è stato sostituito con la carta d’identità elettronica (CIE). Tuttavia, l’emissione cartacea, attualmente è ancora possibile in casi di urgenza documentata o per i residenti all’estero (AIRE).
La Carta di identità Elettronica in sostituzione di quella cartacea
Dal 3 agosto 2026 però, la carta d’identità cartacea non sarà più valida all’estero quanto in Italia. Dunque, a partire da quella data la Carta di identità Cartacea non sarà neppure più rilasciata né rinnovata e sarà necessario sostituirla con la Carta d’Identità Elettronica. Il provvedimento interessa tutti i documenti cartacei, a prescindere dalla data di scadenza indicata sul retro.
La cessazione della validità è dovuta al Regolamento (UE) 2019/1157 che ha introdotto la Carta d’Identità Elettronica come unico documento di identificazione valido a livello europeo.
Perché la notizia si è diffusa con mesi di anticipo
i Comuni consigliano di richiedere la CIE senza aspettare l’ultimo momento, per evitare assembramenti & disservizi. Quindi, chi fosse ancora in possesso della vecchia carta d’identità è invitata/o a prenotare “per tempo” un appuntamento per sostituirla con la versione elettronica.
La nuova carta d’identità è consigliabile prenotarla online attraverso il sistema nazionale on-line “Prenotazioni CIE” all’indirizzo https://www.prenotazionicie.interno.gov.it/ oppure, tramite i portali digitali messi a disposizione dal proprio Comune di residenza.
In alcuni Comuni è possibile prenotarsi per telefono, in altri si sono già attivati orari e sportelli specifici presso l’ufficio anagrafe.

Con la tecnologia che abbiamo oggi nel medesimo tesserino potremmo avere carta di identità, passaporto, codice fiscale, tessera sanitaria, patente di guida… quando ci arriveremo?