A Livorno i Pro-Pal hanno sfondato il blocco e sono entrati nel varco portuale.
Pochi minuti fa ci è giunto dal Dirigente Nazionale del SAV Guardie Giurate, Tairon Angeloni, un comunicato davvero degno di attenzione.

Il SAV Guardie Giurate asserisce: “Grave episodio al Porto di Livorno il 22 settembre: durante lo sciopero territoriale della vigilanza privata e la protesta dei portuali contro la guerra israelo-palestinese, una folla di manifestanti – tra cui studenti e bambini – ha sfondato il Varco Valessini, raggiungendo il Molo Alto Fondale, area a massima sicurezza internazionale”.
Parole che mettono i brividi. Un’area di massima sicurezza violata da manifestanti, fra cui bambini, che – con tutta evidenza – se ne fregano delle regole democratiche.
Vista la giornata di sciopero e visto il clima caldo che ammanta la nostra Nazione da diverse settimane “il presidio era ridotto a sole due guardie giurate invece delle quattro previste”. “Cose da pazzi” direbbe il sindaco Cetto Laqualunque.
Angeloni ci comunica quanto segue: “Il Sindacato Autonomo Vigilanza (SAV) denuncia “una vulnerabilità inaccettabile del sistema di security” e avverte: episodi simili possono compromettere la reputazione del Paese a livello internazionale”.
Diventa difficile contravvenire con il SAV Guardie Giurate quando parla di compromissione della reputazione. Siamo già, per molti aspetti, lo zimbello d’Europa. Continuare così non potrà che “farci del bene”.
Il Sindacato dei Vigilanti richiama le Istituzioni alla massima attenzione: “La sicurezza dei porti italiani è un bene collettivo che non può essere sottovalutato”. Il Prefetto e il Questore di Livorno non possono pretendere che le Guardie Particolari Giurate e gli Addetti alla Vigilanza sopperiscano alla carenza d’organico di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza. Urge prendere provvedimenti.
In chiosa poi, molti domandano, “come mai si permette ai pro-Palestina di mettere a repentaglio la sicurezza di onesti lavoratori?”. Ai posteri l’ardua sentenza.
Qui il video della manifestazione al Porto di Livorno.

Invece di occuparci delle guerre e questioni politiche altrui, occupiamoci dei fatti nostri!!!! Ci manca il personale di vigilanza, siamo carenti di organico di Polizia, Carabinieri, Guardie di Finanza e forse non ci sono più i soldi per assicurare stipendi adeguati e vogliamo finanziare le guerre altrui??? Ma per piacere, il governo si occupi dei problemi nostri!!! I soldi che spendiamo siano per la sorveglianza nelle città e per il carburante che serve a rimpatriare i clandestini, oppure per ristrutturare alloggi per i bisognosi, NON PER TENERE DIETRO ALLA MEGERA URSULA E LE SUE ISTERIE!!!! La dis-onorevole Salis rimborsi gli affitti non pagati e sia portata alle ungare galere!! Non possiamo sognare di rimediare a tanti errori a NOSTRO VANTAGGIO???
Carissima Margherita, la tua franchezza e la tua onestà intellettuale sono ammirevoli ed ammirate da molti.
Purtroppo la maggior parte dei cittadini appartiene alla categoria degli “italioti” che, va detto, nulla hanno a che spartire con gli Italiani.