Mandello del Lario, con il suo Sindaco Riccardo Fasoli, dichiara guerra agli immigrati di seconda generazione chiamati Maranza.
In Italia gli immigrati di seconda generazione stanno creando tanti, troppi problemi.

In Lombardia, in Provincia di Lecco, nel Comune di Mandello del Lario, il Sindaco Riccardo Fasoli, civico di Centrodestra al suo secondo mandato, sta mettendo mano ad un’Ordinanza anti Maranza.
L’Ordinanza – che non è ancora vigente ma è già pronta – prevede che “per entrare al lido pubblico si dovrà mostrare la carta d’identità e i minorenni dovranno essere accompagnati da un adulto: un modo per contrastare chiasso e atti di vandalismo”.
La collega della “TGR Lombardia”, Eleonora Di Lauro, narra: “La spiaggetta sul lago, ogni weekend, invasa da chiassosi e maleducati gruppi di ragazzini, centinaia di nordafricani di seconda generazione, è stata data in gestione al chiosco, ed è occupata dai lettini, e il molo dei tuffi proibiti non è più agibile”.

Parole chiare che la Sinistra etichetterà immediatamente come “razziste” perché non sia mai che qualcuno possa dire che i Nordafricani, immigrati di seconda generazione, sono una zavorra nei quartieri, nelle città, nel caso di specie sul lungolago.
L’Assessore al Turismo del Comune di Mandello del Lario, Silvia Nessi, comunica che “anche il lido pubblico, ora chiuso per lavori, quando riaprirà avrà per nuove regole le restrizioni dell’Ordinanza”.
Importante sottolineare che dove amministra la Destra non c’è spazio per la cafoneria di quegli immigrati di seconda generazione, conosciuti come Maranza, che pensano di fare quello che vogliono a casa d’altri.

La collega Di Lauro chiosa il suo splendido pezzo così: “Difficile trovare voci contrarie all’Ordinanza: troppa sporcizia, chiasso, atti di vandalismo, negli ultimi tempi”.
Chissà che Patrizia Manassero, Sindaco di Cuneo, Stefano Lo Russo, Sindaco di Torino, Beppe Sala, Sindaco di Milano, Matteo Lepore, Sindaco di Bologna, Alberto Gatto, Sindaco di Alba, tutti esponenti di spicco del “Partito Democratico”, non possano prendere esempio dal Sindaco Riccardo Fasoli che, a differenza loro, ha deciso di dichiarare guerra a quei ragazzini con ciabatte e calzini di spugna che ammorbano le città con la loro tracotante cafoneria da Maranza.
I Maranza sono un problema e – in un Paese degno – i problemi si estirpano.
L’immagine di copertina è stata generata con Microsoft Copilot AI.

Vediamo se queste restrizioni producono a medio termine i risultati sperati. Ce lo si augura tutti.
Personalmente sono per le vecchie e consolidate tradizioni di paese ovvero una quarantina di residenti ben dotati aspiranti giocatori di softball in giro per il paese.