Stanno dando fuoco al sistema
Le proteste di queste settimane in Albania sono contro un controverso progetto di resort di lusso sulla costa meridionale legato alla società di Jared Kushner e Ivanka Trump. Le manifestazioni sono partite dall’area di Zvërnec, vicino alla Narta Lagoon, si sono poi estese a Tirana e ora in tutto il paese.
Le proteste sono iniziate a fine maggio 2026 e sono proseguite nei giorni successivi con la capitale Tirana che ha visto cortei di migliaia di persone; in più occasioni ci sono stati violenti scontri con la polizia, arresti e momenti di tensione davanti a edifici governativi.
Il 13 giugno 2026 manifestanti hanno smantellato le recinzioni metalliche in un sito turistico sulla costa adriatica nord-occidentale (Rrjoll) collegando il tema del resort di Zvërnec a un malcontento più generale su espropri, compensazioni e sviluppo costiero.
Gli oppositori sostengono che il progetto minacci un ecosistema sensibile (lagune, zone umide, habitat di fenicotteri, tartarughe marine e altre specie).
Ma ora le manifestazioni si sono trasformate in gran parte in proteste anti-governative con richieste di dimissioni del premier Edi Rama e critiche alla classe politica nel suo complesso, politica che vede da decenni alternarsi governi corrotti di destra e sinistra.
Rama ha dichiarato nel frattempo che il progetto andrà avanti, sostenendo che porterà investimenti, turismo di fascia alta e modernizzazione, e che verranno svolte le valutazioni ambientali previste e minimizzando parte delle critiche ambientali ha promesso una gestione “responsabile” del progetto.
