Immigrazione criminale a Savona. Ancora droga e spaccio al centro delle operazioni di polizia.
Quando si parla di immigrazione criminale si viene spesso tacciati di razzismo, ignoranza, intolleranza, financo di fascismo. Il problema è che le evidenze inquirenti non solo confermano la trattazione del tema ma ne danno ampio risalto.
La notizia di cui siamo a parlare vede coinvolti un italiano, un marocchino e un egiziano. Il reato contestato è quello di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.
La Questura di Savona fa sapere che nella notte tra il 24 e il 25 novembre scorsi, a Savona, “gli agenti delle Volanti, nella zona di via Stalingrado, hanno notato un’autovettura sospetta, procedendo ad intercettarla e ad effettuare un controllo agli occupanti della stessa, un cinquantenne italiano che era alla guida ed altre due persone di origine straniera a bordo”.
Un quadro che abbiamo narrato molteplici altre volte.
Questo tipo di operazioni hanno più o meno sempre le stesse peculiarità. Gli spacciatori non sono particolarmente intelligenti e la Polizia sa bene come metterli rapidamente in condizioni di non poter offendere.
Come spesso accade il trentenne, originario del Marocco, “al momento del controllo ha cercato di darsi alla fuga ma è stato prontamente bloccato dai poliziotti dopo un movimentato inseguimento, risultando in possesso della somma di oltre 1700 euro in banconote di piccolo taglio”.
Per questo motivo gli Agenti, che già avevano capito il parterre degli occupanti del mezzo, hanno controllato il trentasettenne di origine egiziana, addosso al quale hanno rinvenuto “circa 3 grammi di cocaina, oltre 57 grammi di hashish ed un bilancino di precisione”.
I poliziotti, poi, hanno ritenuto di dover perquisire anche l’autovettura. Intuizione più che azzeccata dal momento che dalla perquisizione sono emersi altri 42 grammi di cocaina.
Vista la natura del rinvenuto e le condizioni in cui è stata trovata la sostanza è risultato pressoché chiaro “il coinvolgimento di tutti e tre i soggetti in una attività di spaccio, considerato non solo il possesso di due diversi tipi di sostanze stupefacenti, ma anche del bilancino di precisione e della somma di denaro, presumibilmente provento dell’attività illecita”.
Il tutto è stato realizzato grazie all’aiuto fattivo fornito da una Gazzella dei Carabinieri che, assieme al personale della Squadra Volanti della Polizia di Stato, ha permesso di trarre in arresto “i tre uomini, due dei quali gravati da precedenti di polizia specifici”.
Martedì 25 novembre l’Autorità Giudiziaria di Savona ha convalidato il fermo dei tre soggetti: ha disposto la reclusione in carcere per il trentasettenne egiziano, gli arresti domiciliari per l’italiano, e per il marocchino il divieto di dimora nella provincia di Savona.

L’Italia ha un problema enorme legato alla sicurezza. Il bel Paese ha già moltitudini di italiani che vivono di espedienti, mezzucci, reati, di cui doversi far carico. Bisognerebbe – a detta di molti – iniziare ad espellere gli immigrati che compiono atti delittuosi sul nostro suolo nazionale.
Le famose “risorse” di boldriniana memoria non possono sentirsi impunite e degne di fare ciò che meglio credono. Se non sono in grado di stare alle regole, di rispettare le norme giuridiche del nostro Paese, vanno rimandati a casa loro con quella “remigrazione” tanto paventata dal Generale di Divisione Roberto Vannacci.
L’immigrazione criminale sta costando moltissimo agli italiani. Quanto ancora i cittadini dovranno tollerare questa assenza dello Stato di diritto?

Gli immigrati vengono quasi tutti da clandestini, poi, quando sono entrati, a poco a poco pretendono di dominare attraverso la violenza, lo spaccio ed ogni sorta di illegalità; pretendono di avere le moschee dove si insegna il Corano e ad odiare i padroni di casa come cani infedeli; fanno gli stupri di gruppo per celebrare le loro feste e altre amenità. Per quale motivo dovremmo avere per loro il rispetto che loro non hanno per noi? È DA PAVIDI RINUNCIATARI continuare a sopportare!! È vero, dietro hanno il Qatar che li finanzia, quindi noi stiamo alle indirette imposizioni del Qatar? Comandano già loro? È per questo che Mattarella parla come una chioccia nei loro confronti? Allora l’Italia non è più la nostra patria? Siamo un protettorato arabo? Ora anche la falsa chiesa ad Abu Dhabi sta per rinnegare Gesù Cristo dicendo che tutte le religioni valgono allo stesso modo, quindi che Gesù poteva avanzarsi il disturbo di scendere in terra a morire per riscattarci, tanto o con lui o con Allah o Confucio o con la dea kalì saremo salvi e che l’inferno è vuoto . Mi sembra di essere stata catapultata in un altro mondo e NON MI PIACE
Carissima Margherita, concordo in toto. Purtroppo il Generale Vannacci è solo su questa battaglia e molti suoi compagni di partito non sono con lui allineati sul tema della Remigrazione. Il Veneto, quello che ha sostenuto Zaia, per esempio, sull’espulsione forzosa ha forti remore. L’alleanza con “Forza Italia”, poi, non aiuta, anzi…
Non mi stupirei se FI passasse al centro sinistra