Tra annunci e conferme si delineano le partecipazioni di delegazioni alle esequie per Papa Francesco che si terranno sabato 26 aprile
Emanuele Filiberto, Duca di Savoia, Principe di Piemonte e Principe di Venezia, ha annunciato la partecipazione alla Messa Esequiale per il Sommo Pontefice Francesco che si terrà in Piazza San Pietro.
«Casa Savoia è profondamente toccata dalla notizia della scomparsa di Papa Francesco, che oggi ci guarda e ci benedice da un’altra finestra: quella del Cielo. L’eredità del Suo Magistero resterà un punto di riferimento imprescindibile non soltanto per la cristianità tutta, ma per l’intera umanità. Custodisco nel cuore ricordi indelebili del Santo Padre: il Suo sorriso, la Sua spontaneità e soprattutto il Suo inconfondibile umorismo, come quando ci rivolse alcune parole in piemontese, a Torino, in occasione dell’Ostensione della Sindone del 2015. Casa Savoia manterrà sempre vivo e fecondo quel vincolo di Fede che unisce da oltre quattro secoli la missione degli Ordini Dinastici al Magistero della Chiesa Cattolica e che oggi desidero ribadire con forza, nella memoria di un grande e coraggioso Pontefice che ho molto amato e stimato»
dichiara il Principe Emanuele Filiberto.
La presenza di Sua Altezza Reale alla Messa Esequiale per Papa Francesco vuole anche essere un segno concreto dell’impegno costante di Casa Savoia nel sostenere la Chiesa Cattolica, nel solco dei valori di Fede e di Carità che guidano la Dinastia da secoli.
Uno degli episodi più emblematici della storica connessione tra Casa Savoia e la Santa Sede è la donazione della Sacra Sindone. Nel 1983, il quarto Re d’Italia, S.M. il Re Umberto II, dispose che la Sindone, conservata nel Duomo di Torino, fosse donata alla Santa Sede. Questo gesto di profonda devozione e di fedeltà al Magistero della Chiesa ha garantito che una delle reliquie più venerate della Passione di Cristo fosse affidata alla custodia del Romano Pontefice.
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