6 Ottobre 2026

5 thoughts on “Il governo cavalca i disordini antagonisti per instaurare uno Stato di polizia?”

  1. Non penso che dipenda dal governo, un problema non risolto da anni, Qualcuno ha interesse a provocare disordini

  2. Da 3/4 anni a questa parte abbiamo assistito a violenze per strada da parte di maranza, che non sono i gruppi antagonisti dei paninari anni ’80 ma ragazzini minorenni nati in Italia da genitori magrebini, risse, accoltellamenti, violenze di genere, rapine etc. Molti si chiedono perchè non si pongano in essere misure restrittive, come il riconoscimento facciale tramite telecamere, già in uso in Cina. Siamo pronti per questo? Lo siamo al punto da regalarci la galera per la sicurezza? Dopo gli attentati subiti in Val di Susa negli anni passati, con feriti e danni ingenti, non si potrebbe proporre il rioconoscimento facciale a personaggi già noti alle FF.OO. ed allontanarli dalle zone con un Daspo a vita? Non c’entra il governo Meloni, loro sono anarchici e hanno combattuto anche quando al governo c’era la similsinistra, quanto ai “mecenati” dei No Global, No Ponte, Pro Pal e Black Blok io sono convinto che siano persone che hanno a che fare con la teoria del caos, gli stessi che portano avanti ONG e altre Onlus pro migranti. “Cui prodest”? A chiunque abbia in mente una rivoluzione vera, fatta con armi vere e morti vere. Che io sappia, Mussolini non fece rivoluzioni né morti.

    1. A partire dal fatto che forse dovrebbe studiare la storia prima di dire che Mussolini non deve morti, definire una categoria di persone “maranza” in termi dispregiativi (come pure si permettono i ns. politici) è una forma di aggressione e mancanza di rispetto. Non è certo lo spirito che aiuta a costruire una degna convivenza.. di lì in poi, la deve reazione piuttosto che l’integrazione..

  3. Qui prodest, Carlo, appunto? E quali risultati?!
    In questo periodo sovreccitato, sono tantissimi i leader politici che fanno passare le loro norme illiberali e di controllo con la scusa che devono combattere il terrorismo.. ma il risultato è che siamo mappati in ogni modo ma il crimine imperversa, come a Gotham City..
    Sopprimere e condannare, rinchiudere in prigioni che scoppiano, o lavorare sull’educazione, l’inclusione, la sicurezza economica e lavorativa, la crescita culturale e relazionale della nostra società? Dovessi investire fondi pubblici (cioè i nostri soldi) io non avrei dubbi su quale indirizzo seguire..

    1. Poiché questo articolo si è sviluppato alla ricerca di chi finanza un tipo di dissenso particolarmente invasivo, analizzando se era interesse dell’attuale governo, Sarebbe interessante raccogliere non solo le opinioni ma anche le proposte dei lettori, quindi suscita attenzione su quale indirizzo seguire nell’investire i nostri soldi, compatibilmente all’argomento affrontato, grazie per ogni eventuale precisazione

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