Ignazio La Russa impegna il Senato della Repubblica sul fronte della cultura.

La passione per la storia, la cultura, le radici e le tradizioni del nostro Paese, del Presidente del Senato, Ignazio La Russa, “Fratelli d’Italia”, ha fatto sì che proprio nella Biblioteca del Senato della Repubblica “Giovanni Spadolini”, dal 14 novembre 2025 al 16 gennaio 2026, verrà esposta al pubblico “La Bibbia di Borso d’Este – Un capolavoro per il Giubileo”.
E’ proprio il Senatore La Russa a dire: “Non c’era luogo più adatto della Biblioteca del Senato, intitolata a Giovanni Spadolini, fondatore del ministero dei Beni culturali, per guidare il visitatore alla scoperta di uno dei più luminosi capolavori di quello che la Costituzione definisce «patrimonio storico e artistico della Nazione»: la Bibbia di Borso d’Este, custodita presso un’altra biblioteca italiana – una delle più importanti -, la Biblioteca Estense di Modena, ora parte delle Gallerie Estensi dirette con passione da Alessandra Necci”.
Intanto è molto bello che il Senato della Repubblica si adoperi affinché gli italiani possano avere un contatto diretto con la cultura e possano, in tal modo, arricchire il proprio bagaglio culturale.
Bene dice La Russa quando dice: “Come tutte le mostre ospitate dal Senato, la volontà di creare momenti di cultura e di condivisione della bellezza con i cittadini e i numerosi visitatori che accorrono a Roma da ogni parte del mondo si accompagna alla riflessione sui valori che sono alla base della nostra convivenza civile”.
L’Italia è un luogo meraviglioso dove la cultura e la bellezza trovano culla e dimora. Il Senato, essendo parte viva del Parlamento, si fa portatore e promotore di cultura, approfondimento, conoscenza, divulgazione.
Il Presidente La Russa, da grande cultore della storia, spiega che “il riferimento, nel titolo, alla Creazione segna una continuità ideale con la precedente mostra ospitata nella stessa sala tra il dicembre 2024 e il marzo 2025 e dedicata a san Francesco e al Cantico delle creature nella ricorrenza degli ottocento anni del suo immortale componimento poetico”.
Radici, tradizioni, continuità, sono le parole d’ordine della Destra italiana e il Presidente La Russa non ha mai nascosto la sua appartenenza ideale ed ideologica.
Il Senato della Repubblica ha deciso di “esporre una Bibbia perché intimamente collegata all’anno giubilare. La scelta di esporre questa Bibbia è invece un omaggio al valore universale e trasversale dell’arte. Per gli esperti si tratta del più bel libro miniato del Quattrocento: negli stessi anni in cui veniva inventata la stampa, lo splendore del Rinascimento si fondeva all’arte della miniatura, che raggiungeva così una delle sue vette più alte”.
La Bibbia di Borso d’Este è visitabile dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle ore 18, ad ingresso libero, in Piazza della Minerva 38, a Roma.

Che meraviglia!! Che preziosa testimonianza della nostra splendida cultura ed arte!!! Che peccato vedere come oggi di queste meraviglie importi a così poche persone!! Siamo su una china che ci piomba dentro un futuro di ignoranza, confusione; una nuova barbarie
Carissima Margherita, la cultura cristiana non si può negare. Alla faccia di atei, agnostici, ecc…