Cuneo si bea di fare “mille mila” attività ma poi non riesce a sistemare un campetto di pochi metri quadrati.

L’Assessorato allo Sport, quando sindaco della Città di Cuneo era il prof. Alberto Valmaggia, aveva adibito delle aree “Play Ground” per dare ai bambini e alle bambine una “Città sostenibile” in cui giocare e divertirsi. Parliamo di un ventennio fa.
Oggi, molte di quelle aree ideate per “offrire libere possibilità di gioco attraverso lo sport” versano in una condizione di degrado indecente ed imbarazzante. Quella situata al Quartiere Gramsci, in Via Felice Bertolino, è una di quelle che si trova in situazione peggiore.
Nel pomeriggio di oggi, giovedì 06 agosto 2026, verso le ore 18:30 ci siamo recati in loco con alcuni segnalatori per vedere la situazione e foto-documentarla.

E’ veramente brutto vedere che un campetto per giocare a pallacanestro e/o a calcetto sia chiuso da un lucchetto, zeppo di erbacce infestanti, non fruibile da nessuno, con il canestro rotto da anni e l’asfalto divelto da verde che si sta riprendendo i suoi spazi.
Il Comune di Cuneo non ha niente da dire in merito? Eppure Alberto Valmaggia era di Centrosinistra come lo è l’attuale Sindaco Patrizia Manassero. Non si rispettano manco più fra “compagni”?
L’Assessorato Ambiente – che ha la competenza sulle aree “Play Ground” – come pensa di gestire la situazione?

Dopo due anni di chiusura dell’area, nessuna manutenzione, nessun confronto con i residenti della zona, non sarebbe il caso che l’Assessore Gianfranco Demichelis, “Partito Democratico”, desse qualche delucidazione in merito?
Le aree periferiche della Città di Cuneo sono tenute male, non controllate, e quando i cittadini segnalano i disservizi vengono trattati come seccatori che “non sanno apprezzare quanto l’Amministrazione sta facendo per loro”.
Intanto in Via Felice Bertolino, in “bella” vista, c’è un’area “Play Ground” che potrebbe essere fruita dai giovani per fare un po’ di sano sport che è indecente, indecorosa, piena di erbacce infestanti e che non avvalora di certo la zona.
Chi abita lì, quando si affaccia alla finestra, vede questa “ridente” area di cui l’Assessorato Ambiente pare essersi dimenticato.

Chi frequenta l’attiguo Liceo Artistico e Musicale “Ego Bianchi” passa ogni giorno accanto ad un’area che è figlia di un dilettantismo amministrativo difficilmente negabile.
Chi gioca a calcio presso le Associazioni Sportive che afferiscono all’Oratorio Salesiano “San Giovanni Bosco” deve avere a fianco un’area inutilizzata, mal tenuta, indecente.
Nella primavera del 2027 i cittadini di Cuneo – anche quelli di “Cuneo Sud” e del Quartiere Gramsci – saranno chiamati alle urne per scegliere il nuovo Sindaco, la nuova Giunta, i nuovi membri del Consiglio Comunale.

Il Capoluogo della Granda verrà strappato dalle grinfie dilettantistiche della Sinistra ideologica e incapace di amministrare?
Cuneo è una realtà di oltre 55mila abitanti, crocevia di tante persone che vi lavorano, vi studiano, vi passano del tempo per i più disparati motivi.
Bello è fare i concerti in Piazza Galimberti ma esistono anche realtà come il Quartiere Gramsci.
Nel 2027 i cuneesi potranno cambiare “andazzo politico”. Il Comune di Cuneo potrà cambiare colore della casacca al sindaco. Accadrà?
