Cuneo saluta uno dei migliori Ufficiali dell’Arma in servizio presso il Comando Provinciale dei Carabinieri.

Lo scorso fine settimana il Comando Provinciale Carabinieri di Cuneo ha dovuto salutare il Maggiore Claudio Gramaglia, Comandante della Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Cuneo, che ha raggiunto il più che meritato Congedo.
Chi si occupa di cronaca e ha avuto modo di conoscere l’Ufficiale Gramaglia sa che l’Arma dei Carabinieri ha perso una delle stelle più brillanti della sua costellazione militare. Un Carabiniere che ha gli alamari cuciti sul cuore e che – pensione o no – resterà militare sino all’ultimo giorno della sua vita.

Claudio Gramaglia, piemontese, entrò nella Benemerita nel 1986 quando, varcata la porta carraia della Scuola Allievi Carabinieri di Fossano, iniziò la sua avventura nella Forza Armata più amata dalla popolazione.
Dopo l’iniziale formazione i Superiori gerarchici – visto il suo grande acume investigativo e la sua innata capacità d’indagine – lo hanno assegnato alla Stazione Carabinieri di Grugliasco (Torino), poi alla Stazione Carabinieri di Pietra Ligure (Savona).
Nel biennio 1988-1990 il giovane Gramaglia frequenta brillantemente il 41° Corso presso la Scuola Sottufficiali e viene inviato alla prestigiosa Stazione Carabinieri di Milano Centrale.
I vertici al comando capiscono che Claudio Gramaglia è sprecato in una Stazione Carabinieri. Ha delle doti che devono essere messe a servizio della Forza Armata e, contestualmente, della Magistratura inquirente che lo ha sempre apprezzato per competenza, umiltà e amore per il diritto.

E’ così che nel 1992 il Maresciallo Claudio Gramaglia viene inviato al Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Milano Duomo ove rimane sino al 2001. Nove anni di impegno, dedizione, indagini di altissimo livello, interventi operativi che sono finiti alla ribalta delle cronache.
I brillanti risultati conseguiti a Milano, il lustro dato all’Arma dei Carabinieri, valgono al Maresciallo Claudio Gramaglia il trasferimento alla Prima Sezione del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Torino, una delle realtà migliori sotto il profilo inquirente, investigativo, operativo.

Anche nella Capitale del Piemonte, sua regione natia, il Maresciallo Gramaglia dimostra di avere una stoffa non comune a molti Militari. Partecipa alle più delicate e importanti indagini dell’Arma e si distingue con onore nella lunga ed articolata “Operazione Niger” che ha scoperchiato – a livello nazionale – l’esistenza della “Mafia Nigeriana”.
Il Maresciallo Claudio Gramaglia ha ricevuto tanti Encomi Militari durante la sua lunga e brillante carriera. Il suo contributo è stato prezioso, e non di rado, fondamentale per risolvere molti omicidi avvenuti in tutta la provincia di Torino.
L’Arma dei Carabinieri gli ha sempre dato fiducia e ha fatto bene perché in Claudio Gramaglia è sempre stata più che ben riposta.
Ultima tappa professionale della sua carriera militare, Claudio Gramaglia l’ha compiuta quando ha partecipato al Concorso per il ruolo Ufficiali, vincendolo, ed approdando da Tenente presso la Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Cuneo quale Comandante.

A Cuneo l’Ufficiale Gramaglia è stato immediatamente apprezzato dai suoi Militari, dal personale che gli era sottoposto, e dai diversi interlocutori con i quali egli si è dovuto confrontare.
Grande la stima che alberga nei corridoi della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cuneo per il Maggiore Claudio Gramaglia.
Grazie al suo sapiente Comando del Nucleo Operativo e Radiomobile sono state compiute iniziative d’indagine e di monitoraggio della criminalità in Granda che hanno portato a brillanti e risoluti arresti. Erano anni che non si vedeva un NORM Carabinieri così eccellente.

Impossibile poi non elogiare – e sottolineare – il periodo compreso tra l’ottobre 2025 e il maggio 2026 nel quale il Maggiore Claudio Gramaglia ha comandato – in regime di reggenza – anche la Compagnia Carabinieri di Cuneo, innalzandone decisamente l’operatività, la professionalità, la tempestività nell’azione.
Grazie al sapiente e valente Comando del Maggiore Claudio Gramaglia si sono portate a compimento due operazioni che sono finite nei Telegiornali Nazionali per la delicatezza e la complessità delle tematiche trattate: “Inside the City” e “Per Mano”.
Il “pensionamento” del Maggiore Claudio Gramaglia ha ottenuto le “Congratulazioni dell’Arma di Cuneo per la lunga e brillante carriera al servizio delle Istituzioni e della cittadinanza”.
Si permetterà allo scrivente di esprimere anche la riconoscenza degli operatori della stampa, dei giornalisti, e dei cittadini onesti e per bene che nel Maggiore Claudio Gramaglia hanno sempre visto un Ufficiale preparato, un Comandante di cui potersi fidare, un Carabiniere difficile da eguagliare.
Doveroso è esprimere i migliori auguri al Maggiore Claudio Gramaglia per il suo futuro ma, soprattutto, sinceri ringraziamenti per quanto ha fatto a vantaggio di deboli ed indifesi che – senza il suo contributo – non avrebbero avuto giustizia.
Il Maggiore Gramaglia, anche con i delinquenti più incalliti, non ha mai messo al centro della sua azione la pura e semplice azione repressiva ma ha cercato di veicolare il concetto molto più importante di una Giustizia fondata sull’onestà, sull’aiuto concreto, sull’etica del diritto che, ovviamente, non può essere solo coercizione.
Quando si pensa a chi è un Carabiniere si può tranquillamente pensare a Claudio Gramaglia.
