Cuneo inaugura, con la presenza del signor Sindaco, “Illuminatale”. La sicurezza può attendere, la repressione dello spaccio pure.

Nella giornata odierna, 06 dicembre 2025, dalle 10:30 alle 19:30, a Cuneo, in Via Roma, c’è stata un’esposizione di manufatti handmade di artigiani e creativi, a cura dell’Associazione Made in Cuneo.
Contestualmente è stata chiamata la carrozza, trainata da due cavalli, per fare un po’ di scenetta natalizia. Ad impersonare Babbo Natale il solito albergatore Giorgio Chiesa.
Un po’ di “sana” retorica ambientalista in Largo Giovanni Audiffredi, sotto il balcone del Primo Cittadino, dove sono state allestite delle biciclette che, se montate, grazie al sistema delle dinamo, alimentano le luci di un “anoressico” albero di Natale.
Sempre in Largo Audiffredi la splendida giostra per bambini – che una volta era in Piazza Europa – per riportare i piccoli a tempi felici e spensierati.

Il Sindaco di Cuneo, Patrizia Manassero, “Partito Democratico“, com’è nel suo stile, non ha perso l’occasione per farsi riprendere mentre pedalava per alimentare le lucine. La retorica ambientalista nella Giunta cuneese è sempre ben presente.
Questa kermesse natalizia è posta sotto il marchio di “Cuneo Illuminata“, una delle tante aporie ereditate dall’ex sindaco Federico Borgna.
Importante impiego di Forze dell’Ordine per garantire la sicurezza. Polizia Locale, Carabinieri, Polizia di Stato. In più vi erano i militari del 2 Reggimento Alpini, i volontari della Protezione Civile Comunale, della Protezione Civile dell’ANA e gli iscritti all’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia – ANFI.

Abbiamo parlato con un po’ di persone alla fermata del bus che si trova in Corso Nizza, angolo Piazza Galimberti, e molte di esse dicevano che sarebbe opportuno “illuminare le parti buie della città, Parco Parri in primis, per evitare che diventino zone utili allo spaccio di stupefacenti“.
“Illuminatale” è una bidonata di cui si può fare a meno, della sicurezza non si può assolutamente fare a meno.
Il Sindaco Manassero dovrebbe iniziare a smettere di fare retorica e, dopo oltre tre anni di amministrazione, dovrebbe iniziare a rispondere alle istanze dei cittadini.

Al di là degli sponsor, dei quali il Comune di Cuneo si riempie ampiamente la bocca quando viene contestato, sarebbe interessante capire e sapere quanto costa un mese di “Illuminatale” in termini di energia elettrica, servizi aggiuntivi di nettezza urbana, e mezzi e personale della Polizia Locale.
È assai triste vedere che non ci sono Agenti quando vengono chiamati per le violazioni al Codice della Strada nei quartieri Donatello e Gramsci ma sono presenti in modo massiccio a queste dozzinali iniziative che servono al sindaco per fare un po’ di appannaggio elettorale e distogliere l’opinione pubblica dal tema sicurezza.

Mentre Patrizia Manassero si fa la sua retorica pedalata, in Cuneo ci sono maranza, baby gang e spaccini che indisturbati compiono i loro atti.
Com’è possibile concentrare tutte le risorse della Polizia Locale in Piazza Galimberti, per accendere quattro luci allocate attorno alla statua del giureconsulto Luigi Giuseppe Barbaroux, quando al Parco Caduti Divisione Cuneense, al Parco Parri, in Piazza della Costituzione, in Via Ascanio Sobrero, succede di tutto e di più?
Al peggio non c’è mai fine.
Chissà che nella primavera del 2027 i cuneesi non decidano di compiere un’“eutanasia” politica, staccando la spina a Patrizia Manassero, e non decidano di “rianimare” la città con una scelta amministrativa un briciolo più saggia e seria.

I politici vogliono piacere incantando il pubblico con cose rilassanti o divertenti, ma non è onesto fare così. Occorre fare assemblee pubbliche di cittadini, sciorinare tutte le difficoltà e gli intoppi e spiegare che se non ci sono soldi si deve rinunciare a luci e colori in favore di una migliore gestione delle difficoltà e soprattutto della criminalità. Sapendo cosa succede di notte in certi luoghi, se fossi sindaco, farei io stessa le ronde accompagnata da vigili e carabinieri e farei espellere tanti delinquenti, girando fino all’alba
Cara Margherita, è dall’inizio della Consiliatura che dico quanto Patrizia Manassero sia una “dilettante allo sbaraglio”.
Mancano Corrado Mantoni e Roberto Pregadio e siamo al completo.
L a sindacatura della Manassero è tutta una bidonata. Auspichiamo che i suoi alleati minori si sveglino e le tolgano lo sgabello
Carissimo Francesco, il tuo commento nasconde la tua profonda conoscenza della politica cuneese.
Tanti cittadini sperano in una caduta dell’attuale Giunta perché coordinata da un sindaco assolutamente non adeguato al ruolo.