Il Colonello Marco Piras ha presentato il Calendario dei Carabinieri 2027 nella splendida cornice della Caserma “Gonzaga” di Cuneo.
Nella splendida cornice della Caserma “Gonzaga”, sede del Comando Provinciale Carabinieri di Cuneo, si è tenuta la presentazione del Calendario Storico dell’Arma dei Carabinieri 2027.
A presentare il prestigioso Calendario Storico, ricco di tavole artistiche, pieno di informazioni culturali, il Comandante Provinciale della Benemerita in Granda, Colonnello Marco Piras, il quale ha voluto essere tra i primi comandanti a far seguito alla Presentazione avvenuta in Roma, presso l’Auditorium Parco della Musica alla presenza del Comandante Generale dell’Arma, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo.
Il Colonnello Piras ha tenuto a precisare che “lo sguardo del Carabiniere c’è ma non si fa notare” per commentare il tema scelto dal Comando Generale per questo anno: “Gli sguardi che proteggono”.
Parole importanti che sottolineano come il Carabiniere guarda e osserva tutto per riuscire ad intercettare la minaccia e a garantire la sicurezza con azione ispettiva e preventiva.
Tante fotografie, tutte di assoluto pregio, nelle quali si vedono i motociclisti dell’Arma quali operatori che, in velocità, garantiscono servizio di sicurezza, l’Organizzazione Territoriale dell’Arma fatta di Stazioni, Tenenze, Comandi Compagnia e Comandi Provinciali.
Une bella pagina dedicata al Servizio Navale Carabinieri che si occupa della tutela della sicurezza e dell’ambiente in mare, un presidio oggi fondamentale per garantire la salvaguardia dell’ecosistema, della biosfera e della biodiversità.

Nelle splendide fotografie che si susseguono nel pregiato Calendario Storico emergono temi di fondamentale importanza.
Chi ha redatto l’opera ha desiderato mettere in luce la risposta che l’Arma sa dare alle emergenze più complesse e la prontezza operativa con la quale mette in mostra la lucidità e il senso del dovere di ciascun Militare.
Frammenti di gloria dedicati al Gruppo Interventi Speciali – GIS Carabinieri che nel mese di luglio 2026 ha visto tornare al Padre il Luogotenente Antonino Marzullo, conosciuto come “Comandante Alfa”, uno dei primissimi componenti del GIS che, sin dal 1978, contrasta il Terrorismo e la Criminalità Organizzata.
Storie bellissime ed istituzionali raccontano poi i Corazzieri a servizio della Repubblica con la difesa del Capo dello Stato e la protezione del Quirinale, le Unità Cinofile, nate nel 1956, che con il loro addestramento molto approfondito sono di supporto fondamentale ai Reparti Operativi, Investigativi, nelle operazioni di polizia giudiziaria.
Di rilievo, e non scontate, le riflessioni dedicate al Servizio Aereo dell’Arma dei Carabinieri che, con i suoi Militari elicotteristi, presta uno sguardo indispensabile nelle calamità naturali, nelle operazioni più delicate, in modo da anticipare il pericolo e monitorare lo scorrere degli eventi.
Riferimenti doverosi anche ai Carabinieri Forestali, figli del soppresso Corpo Forestale dello Stato, ai Carabinieri in servizio tecnico specialistico presso il Nucleo Operativo Ecologico – NOE, Reparto Investigazioni Scientifiche – RIS, Nucleo Ispettorato del Lavoro – NIL, Nucleo Antisofisticazione e Sanità – NAS, Nucleo Tutela Patrimonio Culturale – TPC, primo Corpo di Polizia al mondo interamente dedicato alla salvaguardia dell’Arte e dei Beni Culturali.
Un’immagine che merita una riflessione a se stante è quella del mese di dicembre 2027 nella quale si parla del “volto dell’Arma vicino ai cittadini”: i Comandanti di Stazione.
A loro, il Colonnello Piras ha dedicato parole molto belle e di profonda stima dal momento che nella Provincia di Cuneo ci sono 75 Comandi Stazione, dipendenti da 8 Comandi Compagnia, sotto un impeccabile coordinamento del Comando Provinciale.
Come sempre l’Arma dei Carabinieri è riuscita a trasmettere la sua professionalità e la sua abnegazione attraverso uno strumento semplice – ma apprezzatissimo – come il Calendario Storico dei Carabinieri 2027.
