I Carabinieri di Torino arrestano il presunto assassino del polacco Wojciechowsky Marcin.
In una provincia di Torino sempre meno sicura e sempre più rappresentata da personaggi politici dal bassissimo valore amministrativo, c’è un barlume di speranza rappresentato dai militari dell’Arma dei Carabinieri.
Grazie all’Aliquota Comunicazione e Stampa del Reparto Operativo di Torino, siamo in grado di dirvi che i militari dell’Arma in forza al Comando Provinciale di Torino, “coordinati dalla Procura della Repubblica di Ivrea, hanno individuato e sottoposto a fermo di indiziato di delitto un sessantatreenne di Venaria Reale (TO), ritenuto responsabile dell’omicidio di WOJCIECHOWSKI Marcin, avvenuto il 19 gennaio 2024 in un’area boschiva che costeggia la ferrovia Torino-Ceres”.
Chi non ricorda la vicenda deve sapere che l’arrestato, in quel 19 gennaio, era a passeggio con il suo cane, verso l’ora di cena, ed era armato di una pistola regolarmente dichiarata.
Da quanto è dato sapere, il cane si è allontanato dal suo padrone ed è entrato nel boschetto dove, verosimilmente, ha fatto l’incontro con il malcapitato WOJCIECHOWSKI Marcin.
Tra i due uomini sarebbe nata una colluttazione e l’arrestato avrebbe esploso alcuni colpi d’arma da fuoco. Da quanto trapela il soggetto avrebbe dichiarato: “Ho avuto paura, non pensavo di averlo colpito”.
Il fatto è rimasto a “bagnomaria” per quasi due anni. Nel frattempo, però, gli inquirenti non hanno dormito ed hanno messo in campo tutte le conoscenze di cui sono capaci.
Possiamo dire con dovizia di informazioni che “i militari del Nucleo Investigativo di Torino e della Compagnia Carabinieri di Venaria Reale (TO)hanno ricostruito i fatti avvalendosi di attività tecniche, analisi di apparati di video sorveglianza e testimonianze, riuscendo a raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico del presunto omicida, sulla base dei quali l’Autorità Giudiziaria ha emesso un decreto di fermo di indiziato di delitto, eseguito nella nottata del 28 ottobre ultimo scorso”.
Ovviamente stiamo parlando di una fase di indagine preliminare. Secondo il Decreto Legislativo 188/2021 bisogna sottolineare la presunzione di innocenza, o di non colpevolezza, dell’arrestato, che fa del nostro un Ordinamento ampiamente garantista.
Il soggetto, attualmente in stato di fermo, si trova presso la Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” di Torino dove è a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che sta conducendo un’articolata indagine per “omicidio volontario”.
Nella giornata di ieri, 30 ottobre, il Giudice per le Indagini Preliminari di Torino, valutato il materiale in possesso, le evidenze investigative, l’operato dei Carabinieri, “ha disposto la misura cautelare della custodia in stato detentivo dell’indagato”.
Caso intricato, indagini serrate, Magistratura solerte.
Probabilmente, in tempi non troppo lunghi, si arriverà ad una sentenza, alla proclamazione della verità e ad un po’ di giustizia per il deceduto WOJCIECHOWSKI Marcin.
Tanto si deve a quanti perdono la vita a causa di reato, tanto andava narrato per ringraziare i militari dell’Arma dei Carabinieri che, nelle loro svariate articolazioni, operano nel silenzio e nel nascondimento, per la sicurezza della popolazione onesta e per bene.
