Carabinieri del NORM di Ivrea compiono l’arresto di un soggetto sospetto e sequestrano oltre mezzo chilo di sostanze stupefacenti.
L’Aliquota Comunicazione e Stampa del Reparto Operativo presso il Comando Provinciale Carabinieri di Torino fa sapere che nel primo pomeriggio di lunedì 1 dicembre 2025, a Loranzè, vicino ad Ivrea, “una pattuglia del Nucleo Radiomobile della Compagnia ha incrociato, sulla SP 222, un’autovettura con alla guida un sessantacinquenne del posto, già noto agli operatori e lo ha sottoposto a controllo”.
E’ molto bello che l’Arma dei Carabinieri dirami questo tipo di notizie perché è giusto che i cittadini sappiano che il Nucleo Radiomobile c’è, esiste, lavora e lo fa con estrema competenza. La ristretta comunicazione che fanno taluni Comandi Provinciali – complice anche il Decreto Legislativo 188/2021 – è controproducente perché i contribuenti hanno il diritto di sapere cosa fanno le Forze dell’Ordine e come lo fanno.

I Carabinieri di Torino ci dicono ancora che “nell’auto, i militari hanno trovato una mazza in legno ed una frusta “nervo di bue”, sufficienti a deferire l’incauto automobilista, ma notando un certo nervosismo da parte dell’uomo, i militari dell’Arma hanno controllato in maniera più accurata l’interno dell’autovettura, scoprendo, in un bocchettone di aereazione, due buste in plastica sigillate contenenti circa 506 grammi di sostanza stupefacente di tipo cocaina, 1.200 euro circa in contanti ed un paio di smartphone”.
I Carabinieri del NORM hanno poi – come previsto dalle norme – effettuato una perquisizione presso il domicilio del soggetto fermato. Interessante il rinvenimento: “42 grammi di crack, 5 grammi di marijuana” occultati “all’interno di un cuscino, oltre all’immancabile bilancino di precisione”.
Come doveroso il soggetto “è stato arrestato e tradotto al Carcere di Ivrea, in quanto gravemente indiziato dei reati di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti” e “porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere”. La competenza inquirente ed accusatoria spetta alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ivrea.
Diciamo, per amor di correttezza dell’informazione, che “il provvedimento a carico del soggetto citato è stato emesso durante le indagini preliminari e, pertanto, vige la presunzione di non colpevolezza”.
E’ comunque doveroso ringraziare l’ottimo personale dell’Arma dei Carabinieri che – da Nord a Sud della Penisola – garantisce sicurezza e legalità ai cittadini onesti e per bene.
