I Carabinieri, nelle diverse articolazioni, hanno controllato e sanzionato due differenti attività commerciali non in regola con le normative vigenti.
In un lavoro di concerto fra Compagnia Carabinieri di Cuneo, Stazione Carabinieri di Caraglio, Stazione Carabinieri di Dronero, Nucleo Ispettorato del Lavoro dell’Arma dei Carabinieri e Gruppo Carabinieri Forestale di Cuneo, sono state sanzionate due attività commerciali non in linea con le norme vigenti.
Dal Comando Compagnia Carabinieri di Cuneo, informano che “una settimana fa i militari sono stati impegnati in un servizio a largo raggio finalizzato al contrasto degli illeciti nell’ambito agroalimentare ed in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro nei comuni di Dronero e Caraglio”.
Un importante e concreto servizio che l’Arma dei Carabinieri ha svolto a servizio della collettività e dei consumatori.
Dalla Caserma Gonzaga di Cuneo tengono a sottolineare che “diversi sono stati i locali controllati e numerose le persone identificate, nonché le sanzioni amministrative elevate ai trasgressori per un complessivo di 21mila euro”.
I casi di maggior rilievo riguardano due locali commerciali “trovati privi del documento di valutazione dei rischi (DVR)” per i quali “è scattata anche la sospensione dell’attività”.
Per completezza di informazione va giustificato che il DVR deve contenere l’anagrafica aziendale, la descrizione completa degli ambienti di lavoro, il numero dei dipendenti e le loro specifiche mansioni, la descrizione del ciclo lavorativo, l’identificazione dei rischi e le misure di prevenzione che l’azienda è in grado di adottare.
Il fatto che le attività monitorate non fossero in possesso del Documento di Valutazione dei Rischi sta a significare che i titolari non hanno pensato di garantire la sicurezza e la salute dei loro dipendenti, non hanno posto attenzione al Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro (Decreto Legislativo 81/2008), non si sono preoccupati di prevenire gli infortuni e le malattie professionali, non hanno in nessun modo gestito e monitorato i rischi presenti nelle loro aziende.
L’alta professionalità del personale in forza presso il Nucleo Ispettorato del Lavoro dell’Arma dei Carabinieri ha permesso di scoprire che “i proprietari, responsabili tra l’altro di omessa nomina del Responsabile di Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), sono stati sanzionati amministrativamente anche per inosservanza dell’obbligo di garantire la rintracciabilità degli alimenti e, in un caso, per l’installazione di un impianto di videosorveglianza abusivo”.
Sembrano cose di poco conto ma bisogna assolutamente riconoscere all’Arma dei Carabinieri che operazioni del genere tutelano i consumatori, difendono i lavoratori, e, soprattutto, evitano che si debba parlare di morti bianche sul lavoro.
Troppo facile parlare di morti sul lavoro ma poi non fare nulla perché questo si possa prevenire. L’opera dei militari dell’Arma è dunque molto importante e degna di menzione.
Durante queste attività “sono stati sequestrati 15kg di alimenti di dubbia provenienza, in quanto privi della prevista rintracciabilità”.
Anche in questo caso bisogna specificare che il Decreto Legislativo 190/2006 prevede diverse sanzioni per il mancato rispetto della tracciabilità alimentare.
Chi lavora con cibi e bevande sa benissimo che vi è l’obbligo di specificare in etichetta il luogo d’origine delle materie prime così da permettere al consumatore di conoscere l’identità territoriale del prodotto.
Non fornire queste informazioni espone il consumatore ad eventuali azioni di frode o contraffazione.
Una cosa è certa: “nelle prossime settimane sono previsti ulteriori analoghi controlli nel territorio di competenza della Compagnia di Cuneo”.
Questo deve dare ai cittadini un senso di protezione e attenzione da parte dell’Arma dei Carabinieri anche in campo alimentare e del consumo.
Quando si hanno dubbi, perplessità, presunzione di violazione delle norme giuridiche, non si deve restare con l’incertezza ma ci si deve recare alla più vicina Stazione Carabinieri per segnalare al Comandante quanto ci turba.
Uno speciale ringraziamento va al Comandante Provinciale dei Carabinieri di Cuneo, Colonnello Marco Piras, che ha impostato la sua azione di comando sull’ascolto del cittadino, sul dialogo con le Istituzioni, e sulla sinergia con tutti gli Enti e le realtà preposte a svolgere i servizi specialistici.
