Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro e della Stazione di Collegno hanno ispezionato un cantiere edile ed elevato sanzioni per 63.000 euro.
Nel Comune di Collegno, in provincia di Torino, “i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro, congiuntamente ai colleghi del Comando Stazione di Collegno, hanno controllato un cantiere edile di ristrutturazione immobiliare”.
A darci contezza dei fatti, come sempre, i militari dell’Aliquota Comunicazione e Stampa del Reparto Operativo presso il Comando Provinciale Carabinieri di Torino che tengono a precisare che l’11 febbraio 2026 i colleghi del NIL Carabinieri “hanno rilevato la presenza di sei operai di cui cinque non in regola, tutti dipendenti di due società”.
Il mondo del lavoro piange ogni giorno per le cosiddette morti bianche che – va detto – sarebbero assai meno se venissero rispettate le norme stabilite dal Legislatore.
I Carabinieri del Comando per la Tutela del Lavoro hanno “riscontrato la mancanza della patente a crediti, oggi indispensabile per poter operare nel campo dell’edilizia, nonché l’assenza dei relativi piani operativi di sicurezza, delle previste visite mediche e dei corsi di formazione del personale”.
I rischi per i lavoratori impiegati sul cantiere sono risultati notevoli in quanto i Carabinieri hanno verificato che “i ponteggi a torre non erano a norma, l’impianto elettrico utilizzato non conforme con presenza di collegamenti con fili provvisori fra le attrezzature di lavoro e non conformità dei luoghi di lavoro”.
Per essere precisi e tecnici dobbiamo parlare di violazioni di cui all’articolo 140, comma 4, Decreto Legislativo 81/2008; articolo 80, comma 1, Decreto Legislativo 81/2008; articolo 96 del Decreto Legislativo 81/2008.
Dall’Aliquota Comunicazione e Stampa ci fanno sapere che “i due titolari delle aziende operanti ed il committente sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria e gli sono state elevate sanzioni pari a 63.000 euro con la contestuale sospensione del cantiere fino al ripristino delle condizioni di sicurezza e della regolarizzazione delle posizioni lavorative”.
In ossequio al Decreto Legislativo 188/2021 si rammenta che quanto narrato è nella fase delle indagini preliminari e, pertanto, i succitati vanno ritenuti presuntamente innocenti.
L’immagine di copertina è stata generata con Microsoft Copilot AI.

Meritoria l’ispezione a Collegno, ma vorei anche conoscere gli esiti delle ispezioni in Puglia ove gli “ultimi” raccolgono i pomodori in condizioni disumane sotto il tacito placet delle regione