I Carabinieri di Torino accolgono il nuovo Comandante del Reparto Operativo, Tenente Colonnello Diego Berlingieri, Ufficiale di profonda esperienza e capacità operativa.
Dall’Aliquota Comunicazione e Stampa presso il Comando Provinciale Carabinieri di Torino tengono a far sapere che il nuovo Comandante del Reparto Operativo è il Tenente Colonnello Diego Berlingieri.
Dal 20 aprile scorso, il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri ha stabilito che a succedere al Tenente Colonnello Francesco Donvito, attuale Comandante del Nucleo Radiomobile di Torino, sarà il Tenente Colonnello Diego Berlingieri.

Berlingieri è nato a Napoli 41 anni fa, sposato e padre di tre figli. L’Ufficiale ha frequentato l’Accademia Militare di Modena e il 185° Corso di Applicazione della Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma. Nel corso della sua carriera ha prestato servizio in “piazze” delicate quali Trani, Vibo Valentia, Trapani e Reggio Calabria conseguendo risultati rilevanti nel contrasto sia della micro criminalità che di quella organizzata.
La scelta fatta dai vertici dell’Arma va nella direzione della “continuità delle indagini complesse e nel controllo del territorio in una città metropolitana dinamica come quella subalpina”.
Il Tenente Colonnello Diego Berlingieri assume il comando del Reparto Operativo che, all’interno dei Comandi Provinciali, è il “cuore pulsante” dell’attività operativa dei Carabinieri.
Chi vi scrive ricorda molto bene quando il Tenente Colonnello Berlingieri, allora Capitano, guidava la Compagnia Carabinieri di Vibo Valentia, in Calabria.
Quando cedette il comando al Capitano Piermarco Borettaz, congedandosi dai suoi militari per andare a comandare il Nucleo Investigativo di Trapani, in Sicilia, egli disse che il suo era stato “un percorso lungo e impegnativo, professionalmente edificante” ed aggiunse di aver instaurato con i cittadini del Vibonese “un rapporto di proficua collaborazione”.
Quando un Ufficiale riesce a creare con la cittadinanza del territorio, nel quale è comandato in servizio, un rapporto basato sulla collaborazione e sulla fiducia ha fatto sua l’essenza dell’essere Carabiniere.
Il Carabiniere, infatti, da sempre, è la figura di riferimento per quanto concerne la sicurezza, la tutela del patrimonio, la salvaguardia delle Istituzioni.
Torino può essere certa che il Tenente Colonnello Diego Berlingieri – esattamente come ha fatto nei precedenti incarichi di comando – diffonderà “nelle scuole la cultura della legalità, la prima arma di contrasto al crimine e al pensiero criminale”.
L’immagine di copertina è stata generata con Microsoft Copilot AI.

Questo giovane carabiniere, già così quotato, è l’immagine della sicurezza di cui gli italiani vorrebbero godere quando escono di giorno o di sera, da soli o in compagnia o anche quando sono in casa. Ci vorrebbero molte più di queste figure rassicuranti nelle nostre città, ma ci vorrebbe più severità. Invece la politica e la magistratura sembrano voler garantire protezione solo ai criminali, sempre scusati, sempre rilasciati anche quando sarebbero da rinchiudere in prigione e condannare il giusto. È una politica cieca che vuole accattivarsi il potenziale conquistatore del popolo italiano, cioè l’Islam, ma sembra impossibile!! Eppure è così: l’Islam è ricco, finanzia e soprattutto distrugge la cultura italiana ed europea!! Sembra esserci un diabolico patto ai nostri danni, operato dalla sinistra associata con la massoneria e l’Islam, tutti contro la cultura che è nata in Italia, quando nel resto d’Europa gli altri vivevano ancora nelle capanne, si vestivano di pelli animali ed avevano gli elmi con le corna, barbari primitivi. Credo davvero che ci sia ancora un odio atavico contro la brillante Roma e poi contro l’Italia medievale fervente di fede cristiana e ancora contro lo splendore del Rinascimento; tutto faceva capo alla fede nel Signore Gesù Cristo, l’Uomo-Dio odiato da sempre; ed è da allora che chi non Lo ama odia il suo popolo, anche se ora esso stesso Lo sta tradendo