Senza astenersi dal lavoro promuove una raccolta fondi per Gaza
Il sindacato UIL, per bocca del segretario generale Bombardieri, in merito allo sciopero proclamato per la situazione internazionale, a cui UIL non ha aderito, ribadisce la propria posizione per la soluzione a due popoli e due stati e per la pace.
Senza astenersi dal lavoro promuove una raccolta fondi per Gaza da destinare alla parrocchia cattolica della città.
“La Uil condanna l’ulteriore violazione del diritto internazionale compiuta nei confronti della Flotilla e continua a esprimere vicinanza al popolo di Gaza, che sta subendo un genocidio da parte di un criminale di guerra come Netanyahu. La Uil proseguirà nella sua azione di solidarietà concreta con la raccolta di fondi a sostegno dell’attività della Parrocchia di Gaza per gli aiuti alla popolazione stremata dalla guerra”.
“Ribadiamo al Governo le richieste di riconoscere lo Stato di Palestina, di sospendere la vendita di armi ad Israele e di impegnarsi in Europa per la sospensione dell’accordo UE-Israele. Chiediamo, inoltre, che il Governo italiano continui a operare per garantire la sicurezza e il rientro immediato di tutti i nostri connazionali da quelle zone.
La Uil conferma la propria storica posizione sull’annosa questione israelo-palestinese, ribadendo che solo attuando il principio “due popoli, due Stati” ci si potrà incamminare verso una soluzione accettabile di quel conflitto”.
“Oggi, il diritto internazionale appare svanito, stracciato da comportamenti in spregio alle più elementari regole della diplomazia. Troppo spesso, posizioni politiche e interessi strategici monopolizzano l’attenzione, relegando il diritto dei popoli, la protezione dei civili, la pietà verso le vittime a “effetti collaterali. E questo, oggi, vale per la Palestina, per l’Ucraina e per tanti altri scenari di guerra in cui il senso dell’umanità è cancellato dalla follia del predominio di pochi”.
“Serve il coraggio di scegliere la pace, un coraggio che non è debolezza ma forza. Il coraggio di anteporre la vita umana agli interessi di parte e il diritto internazionale alle ragioni di potenza. Per tutti questi motivi, la Uil lancia un appello per una grande iniziativa popolare senza bandiere che unisca il Paese nel segno dell’umanità e della Pace”.
Toni diversi rispetto a quelli di altre sigle, ma orientati ad un impegno del mondo del lavoro a favore della pace in Medio Oriente come in Ucraina ed altre zone di guerra nel mondo.
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