Bergamo e Livorno saranno le prime comunità cristiane a diventare seguaci di Maometto?
Da anni, con non poco coraggio, stiamo narrando di una grave islamizzazione dell’Italia e dell’Europa.
Oggi vogliamo proporvi due casi di edifici cattolici che diventeranno presto moschee per maomettani. Incredibile a dirsi ma è così.
Edoardo Manzella, giovane e brillante comunicatore che spopola su “Instagram” ha detto: “In Italia sta accadendo qualcosa che tocca direttamente la nostra identità culturale: alcune chiese storiche, non più utilizzate o in stato di abbandono, stanno passando in mano a comunità islamiche e rischiano di essere convertite in moschee”.
Sembra una narrazione fantascientifica ma non è così.
Quello che sta accadendo nel nostro Paese è molto grave perché si sta cercando di cancellare la nostra identità culturale a scapito di quella maomettana che, va detto, nulla ha a che vedere con la nostra.
Nonostante Regione Lombardia abbia cercato di tutelare un bene di culto, sino ad oggi cattolico, la Magistratura ha dato ragione alla Comunità Islamica. Stiamo parlando, ovviamente, del discusso caso di Bergamo “dove l’associazione musulmana ha acquistato la chiesa dei Frati Cappuccini”.
Incredibile ma è così.

Manzella spiega che “l’associazione musulmana si è acquistata all’asta la chiesa dei Frati Cappuccini, costruita negli anni ’20 del ‘900, come parte del grande complesso degli ospedali riuniti”.
E continua nel dire che “Regione Lombardia ha tentato di riacquistare l’edificio, esercitando il diritto di prelazione, ma l’associazione ha contestato la decisione rivolgendosi al Tribunale”.
Come si legge nelle carte processuali “la Corte d’appello di Brescia ha giudicato discriminatorio il diritto di prelazione che Regione Lombardia sta cercando di far valere in nome del controllo esercitato sull’ASST Papa Giovanni XXIII”.

In poche parole, la Magistratura si schiera dalla parte della Comunità Islamica dando – de facto – torto alla Regione, guidata dalla “Lega” del Governatore Attilio Fontana.
E’ sempre Edoardo Manzella a dirci che la stessa Corte d’appello di Brescia ha condannato la Regione Lombardia “a pagare le spese legali a favore dell’associazione per quasi 32.000 euro”.
Incredibile ma vero.
Com’è vero che “anche a Livorno la Comunità Islamica si è aggiudicata il Tempio degli Olandesi, storica chiesa che ricorda la storia cosmopolita della città. I proprietari, non avendo fondi per restaurarlo, avevano proposto al comune di acquistarlo alla cifra simbolica di 1 euro. L’Amministrazione ha rifiutato sostenendo di non avere le risorse necessarie alla ristrutturazione del monumento. Di conseguenza, anche questo simbolo della cristianità rischia ora di essere convertito in moschea”.
Queste parole devono far riflettere e devono indurci a fare la nostra parte per impedire che l’Italia diventi una nazione islamica.
Queste considerazioni devono spingere i Parlamentari a porre dei limiti all’apertura di strutture islamiche visto che – come è noto – i maomettani italiani non hanno mai siglato gli accordi necessari con il Ministero dell’Interno.
Dopo storie truculente come quella di Saman Abbas, non possiamo permetterci il lusso di abbassare la guardia dinanzi ad un’islamizzazione del Vecchio Continente sempre più evidente e sempre meno controllabile.

Attenzione, quella che stiamo proponendo “Non è un attacco alla libertà di culto. È una riflessione sulla tutela dei simboli che raccontano la nostra storia”.
Papa Giovanni Paolo II e Papa Benedetto XVI hanno tanto lavorato per mantenere, preservare, difendere le “radici cristiane” dell’Italia e dell’Europa. E i Cattolici del 2025 cosa vogliono fare?
Vogliono tornare a valorizzare la cultura e la tradizione cattolica o, sulla scia di Jorge Mario Bergoglio, vogliono parlare di “fratellanza universale” e “Fratelli tutti”?
Si vuol forse sostituire il campanile con il minareto e il Maestro di Cappella con il muezzin?
L’immagine di copertina è generata con Copilot Microsoft AI.

Per la conquista del mondo e il rovesciamento e sovvertimento di ogni cultura, religione, tradizione, costume autoctono non maomettano (erroneamente chiamati “conversione”, ma con più esattezza “imposizione”), i soldi del petrolio dei Paesi arabi non mancano di certo. Già a Roma esiste la moschea più grande d’Europa, come pure il Tempio mormone più grande d’Europa, motivati ambedue dal fatto che la conquista di Roma ha una valenza simbolica assoluta, non comparabile con nessuna altra città del mondo…. I maomettani, temuti da chi ci (mal) governa, favoriti da leggi e prassi contrarie alla nostra Storia, italiana ed occidentale in genere, pur non avendo nessun diritto legale a istituzioni ed edifici che li rappresentino, fanno e disfano a loro piacimento come in casa propria. E a dare man forte a questa masochista auto-evirazione culturale, anche la insignificante chiesa (minuscolo) vaticana ci mette del suo, in spirito di soggezione e cedimento totale a Mister Maometto, “esimio” pessimo esemplare di uomo, capotribù, ladro di carovane e sgozzatore di nemici, pseudo profeta, uomo non di Dio, ma vero e proprio “padrone” del suo dio, che niente ha a che vedere con il vero Dio Vivente della radice ebraica e cristiana….
E noi, a languire e a mendicare, dopo duemila anni di Cristo in casa nostra, per poter celebrare la Santa Messa in un posto pubblico….
È verissimo che il Dio Uno e Trino ha OGNI COSA nelle Sue mani, e che non ha bisogno dei nostri consigli… Ma è anche vero che noi abbiamo tutti il diritto e l’urgenza di presentarGli la più accorata richiesta di aiuto.
“Vieni, Signore ! Non tardare”…
Carissimo Claudio, bello vedere che in Sardegna, a differenza che sul Continente, avete compreso il grave problema della colonizzazione islamica.
Le colleghe Oriana Fallaci, Maria Giovanna Maglie, hanno speso anni della loro esistenza a parlare del rischio di una “Eurabia” in sostituzione dell’Europa.
Purtroppo gli italiani sono un “popolo dalla dura cervice” (cfr. Esodo 32:9).
Anche per me è un grande dolore vedere il disfacimento del cristianesimo. Parlo di disfacimento perché se la vera Chiesa fosse forte e sostenuta dal popolo non si sarebbe a questo punto. Invece la vera Chiesa è scomunicata e sfrattata dalle sue strutture e al suo posto si sono insediati usurpatori che non sono cattolici, ma stanno aiutando l’Islam ad insediarsi stabilmente ( e lo fanno non solo per soldi ma anche per odio alla fede) in più il popolo (chiamiamolo pure BUE)accetta qualsiasi cosa gli si metta davanti, basta che se ne parli sui giornaloni e va bene. Un intontimento che annebbia le menti innescato dal peccato di tiepidezza verso Gesù Cristo che piace tanto a satana