Aversa ha un NORM Carabinieri di grande esperienza.
Mentre il mainstream dell’informazione insiste nel dire che “i giovani vanno compresi”, “i giovani non vanno criminalizzati”, l’ottimo personale della Sezione Radiomobile della Compagnia di Aversa ha denunciato due giovani per resistenza a pubblico ufficiale.
I fatti – riportatici dall’ottima Aliquota Comunicazione e Stampa del Comando Provinciale Carabinieri di Caserta – dicono che si è trattato di “un tentativo di sottrarsi ad un controllo dei Carabinieri nell’agro aversano” da parte di due giovani, uno dei quali minorenne.
La vicenda è accaduta nella tarda serata di ieri ad Aversa, dove i Carabinieri, impegnati in “un ordinario servizio di controllo del territorio” hanno “deferito in stato di libertà due giovani, ritenuti gravemente indiziati, allo stato degli accertamenti, del reato di resistenza a pubblico ufficiale”.
Dall’Arma fanno sapere che i Militari hanno “notato un’autovettura Fiat 500 i cui occupanti, alla vista della gazzella, avrebbero tentato di sottrarsi al controllo, dandosi a precipitosa fuga”. Un copione che ci riporta a Milano Corvetto dove due immigrati su una moto hanno cercato di sfuggire al personale del NORM Carabinieri.
Pleonastico dire che i criminali sono tutti uguali: pensano di “fregare” i Carabinieri non sapendo che questi sono altamente formati e “non sono nati ieri”.
Anche in questo caso è partito “un breve inseguimento, conclusosi in Via della Repubblica, dove i Carabinieri sono riusciti a bloccare due dei giovani presenti a bordo del veicolo. Il conducente, invece, è riuscito a scappare e a far perdere, almeno al momento, le proprie tracce”.
Il personale del NORM Carabinieri di Aversa ha immediatamente avviato approfondite indagini dalle quali è emerso che l’autovettura è un veicolo a noleggio, motivo per il quale è stata “affidata alla società proprietaria”.
Il minorenne fermato – secondo le discutibili procedure in auge in Italia – “è stato affidato ai genitori” i quali dovranno poi spiegare come mai il figlio frequenta simili soggetti, a sera tardi, ecc… Molti genitori non comprendono di avere una responsabilità di “custodia del minore” sul quale hanno la potestà.
Allo stato attuale siamo in grado di dire che sono in corso ulteriori indagini da parte dei Carabinieri che mirano ad identificare il conducente fuggiasco e a ricostruire la dinamica dell’accaduto.

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord e la Procura per i Minorenni di Napoli sono state opportunamente informate dai Militari su quanto accaduto affinché possano espletare gli adempimenti di competenza esclusiva dell’Autorità Giudiziaria.
L’ottimo operato del NORM Carabinieri di Aversa rispecchia l’acume investigativo e l’impareggiabile piglio inquirente del Comandante della Compagnia Carabinieri di Aversa, Capitano Giuseppe Santoro, che, ovunque ha prestato servizio, ha dato lustro e prestigio alla Benemerita.
