Asti, con il Questore Marina Di Donato, sta attuando la politica impostata dal Governo Meloni.

Il Governo Meloni aveva promesso di fare pulizia di soggetti pericolosi e sta decisamente mantenendo la promessa.
Il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, può certamente andare fiero del Questore di Asti, dottoressa Marina Di Donato, che sta portando avanti “attività di controllo e di tutela della sicurezza pubblica, nonché di applicazione della normativa vigente in materia di immigrazione”.
Siamo in grado di dire che l’Ufficio Immigrazione della Questura di Asti, in questi primi giorni di settembre, ha accompagnato coattivamente alla frontiera, presso l’aeroporto di Milano Malpensa, un cittadino straniero irregolare da diverso tempo e destinatario di un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale.
I fatti ci dicono che “il soggetto, rintracciato in città dagli operatori dell’Ufficio Volanti, è risultato gravato da numerosi provvedimenti di espulsione emessi dal Questore mai ottemperati e da due rigetti emessi dalla Commissione Territoriale a fronte di altrettante istanze di protezione internazionale”.
Siccome ad Asti c’è un Questore che lavora bene e che tiene alla sicurezza della popolazione onesta e per bene “è stata disposta l’espulsione dal territorio nazionale con accompagnamento coattivo alla frontiera, successivamente convalidata dal Giudice di Pace”.
Un plauso va fatto all’Ufficio Immigrazione che “ha organizzato un servizio di vigilanza e di trasferimento in condizioni di sicurezza presso l’aeroporto di Milano Malpensa per il suo successivo e definitivo rimpatrio nel Paese di origine”.
Pochi giorni dopo, il medesimo Ufficio Immigrazione della Questura di Asti “ha accompagnato coattivamente alla frontiera, presso l’aeroporto di Caselle Torinese, un giovane cittadino straniero irregolarmente presente sul territorio nazionale”.
Il soggetto, rintracciato dal personale della Squadra Volanti, “è risultato privo di documenti validi in violazione alle disposizioni impartite in materia di immigrazione”. Di conseguenza l’immigrato è stato condotto presso gli uffici della Questura dove gli è stata notificata l’espulsione dal territorio nazionale, successivamente convalidata dal Giudice di Pace.
Come da prassi è stato trasferito “in condizioni di sicurezza presso l’aeroporto di Torino Caselle per il successivo e definitivo rimpatrio nel Paese di origine”.
Ad Asti c’è un Questore, c’è la Polizia di Stato, ci sono professionisti che operano per la sicurezza degli onesti.
