Il 25 Aprile è giornata, da sempre, divisiva. Quest’anno, a Torino, la divisione è assai netta.

In queste ore la Comunità Ebraica di Torino, presieduta da Dario Disegni, ha emesso un comunicato stampa dal titolo “IL 25 APRILE DELLA COMUNITA’ EBRAICA”.
La maggior parte dei piemontesi non ne sa nulla e, per questo, è giusto che i giornalisti diano eco alla notizia perché – comunque la si pensi – è bene che le persone sappiano, soprattutto in una regione che tanto sangue ha versato per colpa della spietata mano nazista.
Dalla sede di Piazzetta Primo Levi, a Torino, fanno sapere: “La Comunità Ebraica prende atto con profondo rammarico che la richiesta di anticipare la tradizionale fiaccolata in occasione del 25 aprile dalla sera di venerdì 24 a quella di giovedì 23, inizialmente accolta dalla Città, è stata poi respinta a seguito dell’opposizione emersa nel corso di una successiva riunione di un “tavolo tecnico” di alcuni Enti e associazioni partigiane”.

Sembra incredibile ma il Sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, “Partito Democratico”, non riesce mai a far prevalere la voce della Città di Torino e, in modo del tutto inspiegabile, si sottomette sempre alle varie associazioni che fanno parte di una Sinistra assai discutibile.
La Comunità Ebraica di Torino spiega che “di conseguenza per la prima volta, a causa della concomitanza con lo Shabbat, non potrà prendere parte alla fiaccolata in ricordo della liberazione dell’Italia dal giogo nazi-fascista: e questo è un fatto certamente molto grave”.
Sembra incredibile immaginare una fiaccolata celebrativa della Liberazione d’Italia senza la presenza della Comunità Ebraica di Torino. Per chi non ha una solida memoria storica, bisogna rammentare che gli italiani che hanno patito nel modo peggiore la follia di Adolf Hitler erano Ebrei.
Il Presidente Disegni e i suoi fratelli nella fede tengono a precisare che “la Comunità interverrà tuttavia a tutte le altre manifestazioni indette in occasione del 25 aprile e invita le Autorità, le Associazioni della Resistenza e gli Istituti della Memoria e tutta la cittadinanza a prender parte agli eventi da essa promossi per celebrare la Festa della Liberazione”.
Il Sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, è ancora in tempo per far ragionare quanti non hanno accettato di anticipare la fiaccolata al 23 aprile.
Che male ci sarebbe ad anticipare di ventiquattrore un evento che anche il Presidente della Repubblica vede come centrale nel panorama commemorativo nazionale?
Giornata della Memoria, Giorno del Ricordo, Festa della Liberazione, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Amate, Giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace, a Torino fanno sempre discutere.
Il Sindaco Lo Russo, ogni volta non riesce a far pesare il suo ruolo e la sua funzione. Sta lì e fa l’osservatore.
Quella delle associazioni partigiane – come spesso accade – è una posizione ideologica, priva di ragionamento, volta a dividere l’opinione della cittadinanza. A chi porta vantaggio un simile scontro ideologico?
A Torino, capitale risorgimentale del pensiero, il 14 aprile 2026 ci sarà un momento di ricordo con Giuliana Fiorentino Tedeschi, deportata ad Aushwitz e alla quale nei prossimi giorni verrà dedicato un giardino in Piazza Bernini.
Il 15 aprile 2026, invece, si terrà la “Marcia Emanuele Artom”, dal Binario 17 della Stazione Porta Nuova alla Piazzetta Primo Levi, alle ore 11:00.
I momenti commemorativi troveranno conclusione domenica 26 aprile 2026, alle ore 17:30, quando si terrà una Conferenza nel Centro Sociale della Comunità Ebraica, con Liliana Picciotto, autorevole studiosa del Centro Documentazione Ebraica Contemporanea (CDEC), che parlerà della “partecipazione ebraica alla Resistenza, frutto di un accurato lavoro di molti anni, confluito nel portale “Resistenti ebrei d’Italia” e oggetto di un libro in uscita nelle prossime settimane”.
La Città di Torino, il Consiglio Comunale di Torino, la Città Metropolitana di Torino, la Regione Piemonte, l’Arcidiocesi di Torino, il Cardinale Roberto Repole, il Vescovo Alessandro Giraudo, parteciperanno a questi tre momenti? Contestualmente, saranno presenti alla fiaccolata del 24 aprile?
Il 27 aprile sapremo come sono andate le cose.
L’immagine di copertina è stata generata con Microsoft Copilot AI.
