Il 13 luglio di 211 anni fa Casa Savoia fondava i Carabinieri.
In fine di giornata non possiamo non fare i nostri più sentiti e accorati auguri ai Militari dell’Arma dei Carabinieri nel giorno in cui si festeggia il 211esimo anniversario di fondazione della Forza Armata.
Il 13 luglio 1814, infatti, è stata ufficialmente e formalmente fondata l’Arma dei Carabinieri. A darne i natali Vittorio Emanuele I di Savoia che, in quella data, ha firmato e dunque promulgato le Regie Patenti in qualità di Re di Sardegna.
L’istituzione dell’Arma dei Carabinieri è avvenuta, per assoluta necessità, dopo la rovinosa caduta del celebre Napoleone Bonaparte, “con l’obiettivo di ristabilire ordine e sicurezza nel Regno di Sardegna”.
Allora come oggi l’Arma dei Carabinieri era ritenuta l’unica in grado di “ristabilire ordine e sicurezza”. Questa asserzione non è celebrativa, o opinabile, in quanto molti nostri lettori lamentano che, da quando Matteo Renzi ha introdotto il Numero Unico Emergenze (NUE 112), si è persa la possibilità di scegliere se rivolgersi ai Carabinieri (112) o alla Polizia di Stato (113).
Per tornare alla storia, la quale si impone da se stessa, in quel 13 luglio 1814 il re di Sardegna fondò una nuova realtà a servizio della sicurezza con la denominazione di “Corpo dei Carabinieri Reali”.
Da quel giorno di acqua sotto i ponti ne è passata ed i Carabinieri sono passati attraverso riordini, riforme, cambiamenti e modificazioni.

L’unica cosa che non è mai cambiata è la loro fedeltà alla Repubblica, al Tricolore, alla Popolazione civile, che loro amano – veramente e non in modo retorico – più della loro stessa vita.
Giunga, allora, a tutti i Carabinieri, in armi, in congedo, agli aspiranti e a quanti sognano di entrare nell’Arma, il nostro sincero augurio di essere, come scrive Giovanni nell’Apocalisse, “Fidelis ad Mortem”.
Nel libro dell’Apocalisse di san Giovanni Apostolo, infatti, si legge: “Sii fedele fino alla morte e ti darò la corona della vita” (Apocalisse 2:10). Queste parole sono strette fra le mani della Santa Vergine, la Virgo Fidelis, che Papa Pio XII ha donato ai Carabinieri quale Madre e Patrona.
Dio Onnipotente, ed Eterno, benedica tutti i Carabinieri, la Virgo Fidelis ne curi l’opera e l’operato, ma, soprattutto, protegga sotto il suo manto, le Famiglie dei militari dell’Arma, vera anima del loro agire e motivo di abnegazione nel servizio al prossimo.

Non sapevo che i Carabinieri avessero così antiche radici! Congratulazioni! E “ AD MAIORA SEMPER “
I Carabinieri hanno origini lontane e, da sempre, sono a servizio del Popolo.
SECONDO ME NON HA SENSO CHE CI SIANO CARABINIERI E POLIZA DI STATO . DOVREBBERO DIVENTARE TUTTI CARABINIERI .