Un importante approfondimento dell’Architetto Marco Fiorini.
Presentiamo un video straordinariamente interessante che confronta il noto “Quadrato del SATOR” con il Quadrato magico a 5×5 caselle.
Il quadrato dell’immagine rappresenta un esempio del quadrato magico scoperto a Pompei nel 1936.

A Pompei, nel novembre del 1936, un noto studioso di graffiti italiano, Pompeo Della Corte, scoprì il seguente “quadrato” graffito in una colonna della Grande Palestra, non distante dall’Anfiteatro.
Come si può immediatamente notare si tratta di cinque parole disposte su cinque linee orizzontali che si possono leggere indifferentemente da destra verso sinistra, o viceversa. Si possono anche leggere dal basso verso l’alto o al contrario.
Il termine corretto per definirle è quello di palindromo, come palindroma è la frase 2I topi non avevano nipoti” e molte altre.
Proponiamo alcune interpretazioni tratte del web:
- Iddio (SATOR, il creatore) – domina e regge (TENET) – le opere del creato (ROTAS OPERA) e quanto la terra produce (AREPO, aratro).
- Il seminatore (SATOR) sul suo carro (AREPO è parola di origine celtica il cui significato è simile a carro) dirige (TENET) con perizia (OPERA) le ruote (ROTAS, qui le ruote stanno a significare le orbite dei corpi celesti).
Ivana Niccolai propone la seguente traduzione:
- Il Seminatore (Dio creatore) Areopago (che giudica) dirige con cura le ruote (le sfere celesti e le orbite dei pianeti).
L’interessantissima osservazione suggerita da Marco Fiorini, introduce un altro elemento, il quadrato magico 5 x 5, con il quale si scoprono incredibili relazioni matematiche con il sopracitato quadrato del SATOR.
Lasceremo ora ai Lettori il piacere della scoperta delle analogie e interazioni matematiche presenti nel documento multimediale che alleghiamo in calce all’articolo, ringraziando l’architetto Fiorini per averne concesso la pubblicazione.


https://www.youtube.com/watch?v=x0KYQFbsFzM
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